NEBULOSA NEBULOSA PROTOSTELLA STELLA E' composta per il 90 % da Idrogeno. Al suo interno, per cause esterne, si possono innescare moti turbolenti che portano all'aggregazione della materia. Con l'addensamento si ha la contrazione: l'energia gravitazionale si trasforma in energia cinetica, il che porta ad un aumento della temperatura. Dalla protostella vengono emesse numerose radiazioni infrarosse a causa della forza di gravità. La contrazione prosegue fino a giungere alla temperatura di 15 milioni di °K. Si può così innescare il processo termonucleare di trasformazione dell'idrogeno in elio. Il calore liberato da questa reazione compensa la forza gravitazionale. La stella giunge così ad una fase di stabilità durante la quale (ormai adulta) si trova sulla sequenza principale del diagramma H-R. la sua permanenza sulla sequenza principale dipenderà da quella che era la massa iniziale della nebulosa da cui si è formata. Quando tutto l'idrogeno è ormai consumato il nucleo di elio che si è formato finisce per collassare. In tale processo la temperatura arriva a 100 milioni di °K, il che porta ad innescare nuove reazioni termonucleari (elio-carbonio). Per l'alta temperatura l'involucro gassoso della stella si espande enormemente e si raggiunge un nuovo punto di equilibrio: quello di gigante rossa! La contrazione continua fino ad un ulteriore aumento della densità che porta alla formazione di un BUCO NERO per stelle con massa ancora superiore a 3 volte quella del sole. Quelle con massa inferiore a questa diventano PULSAR Il materiale rimasto deve collassare per gravità, ma la massa è ancora così grande che la concentrazione fa assumere alla materia uno stato degenerato. Protoni ed elettroni si fondono a formare neutroni in un corpo di 20-30 km di diametro: STELLA DI NEUTRONI NANA NERA raffreddamento STELLE 10 VOLTE SUPERIORI AL SOLE: con l'esaurimento del combustibile nucleare il collasso gravitaz. Libera una tale energia da provocare lo SCOPPI DI SUPERNOVA. Con la perdita dell'involucro esterno la gigante rossa si trasforma in un nucleo rovente che si contrae e si riscalda. Dopo che si è esaurita la fusione nucleare il vento stellare cessa e lascia una compatta nana bianca. STELLE CON MASSA INIZIALE COME QUELLA DEL SOLE, o alcune volte maggiore: espellono i loro strati più esterni che vengono portati via dal vento stellare (NEBULOSE PLANETARIE) STELLE CON MASSA INIZIALE POCO INFERIORE A QUELLA DEL SOLE: collassato per gravità fino a divenire corpi delle dimensioni della terra, con una densità pari a milioni di volte quelle dell'acqua: le NANE BIANCHE Continua »
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