ZAPATERO ZAPATERO: matrimonio GAY Uno degli avvenimenti che non poco tempo fa ha suscitato scalpore tra l'opinione pubblica è stata l'approvazione da parte del Parlamento spagnolo di una legge che riconosce il matrimonio omosessuale, una conquista storica che secondo il premier Jose Luis Rodriquez Zapatero rende il paese migliore, riconoscendo indistintamente i diritti di tutti i cittadini. La legge è stata approvata con 187 voti a favore e 147 contro e prevede una trasformazione radicale della Spagna, già parte del cosiddetto drappello dei paesi latino-cattolici, in uno degli stati piu' avanzati in materia, insieme ad altri paesi quali, l'Olanda , il Belgio e il Canada. Essa prevede che il matrimonio avrà gli stessi requisiti ed effetti di un matrimonio celebrato tra persone di sesso diverso. Questa conquista lqscia scioccata e frustrata quella parte della società legata alle tradizioni religiose e familiari. Di sicuro in Europa nulla sarà come prima. Molti che si sentono coinvolti in prima persona hanno riferito che negare il matrimonio agli omosessuali è semplicemente una discriminazione, un diritto civile violato, una ingiustizia, perché nella società moderna, aperta ad ogni condizione si vita, si tratterebbe di un'esperienza normalissima. Secondo costoro,inoltre, non è vero che porre fine all'esclusione delle coppie gay cambierebbe la definizione del matrimonio e metterebbe in pericolo l'istituzione principale della nostra società. E' vero il contrario, perchè rimuoverebbe una barriera discriminatoria nel cammino di gente che vuole assumersi anche la responsabilità e l'impegno legale della vita di coppia. Il matrimonio nei vari secoli è costantemente cambiato. Una volta era piu legato agli aspetti sociali, al trasferimento di proprietà;mentre ora si dà la possibilità ai futuri coniugi di scegliersi il partner, non importa se di sesso uguale o diverso. Un altro fattore che ha, per cosi' dire, inciso su tale vicenda è il minor potere attribuito ai gruppi religiosi, di imporre le proprie regole matrimoniali agli altri. Un attacco durissimo a tale vicenda è stata inferta dalla conferenza episcopale che ha contestato duramente il matrimonio tra lo stesso sesso. Parallelamente a queste proposte si è avuta una critica da parte del vaticano. Dopo Giovanni PaoloII, che ha ripetutamente espresso il suo dissenso, anche Ratzinger ha apertamente criticato il progetto di legge sulle unioni gay, in quanto minaccia la sopravvivenza delle istituzioni familiari. In questo faccia a faccia, Vaticano-Zapatero, un ruolo di primo piano spetta alla chiesa spagnola, che ha recentemente cambiato faccia eleggendo a sorpresa Ricardo Blazquez, vescovo di Bilbao. Egli, dopo un colloquio con Zapatero sulla questione dei gay,ha affermato che non si può discriminare nessuno per il suo orientamento sessuale, dichiarando inoltre che la chiesa spagnola deve d'altronde misurarsi con una società civile che ha in gran parte assorbito il cambio in materia di morale. In pratica la Continua »