Atomo Atomo Teoria quantistica: elettroni ruotanti intorno al nucleo su orbite definite geometricamente. Ad ogni orbita corrisponde un definito valore energetico dell'elettrone che la percorre. Questa teoria si basa sul concetto di quanti, cioè multipli della carica fondamentale. Secondo questa teoria gli elettroni mantengono inalterata la loro energia, nonostante il loro movimento. N 0,53 A° (angstrom) distanza dell'elettrone dal nucleo Teoria ondulatoria: probabilità di ciascun elettrone di trovarsi nell'elemento di spazio intorno al nucleo. Gli elettroni sono delocalizzati attorno al nucleo a costituire nubi di forma diversa e di densità di carica variabile. x N r probabilità radiale 0,53 A° a questa distanza c'è la massima probabilità di trovare l'elettrone e quindi è massima la densità di carica elettrica. Forma e densità delle nubi di carica negativa sui cui sono delocalizzati gli e- (elettrone) sono descritte da equazioni dette ORBITALI, indicati col simbolo ? (psi). ORBITALI Un orbitale (?) è individuato nel suo contenuto di energia,nella forma e nell'orientamento da tre numeri quantici. Nella teoria ondulatoria sono i numeri delle equazioni che descrivono gli orbitali.Nella teoria quantistica sono i numeri a cui è associata una realtà fisica. Numeri quantici: Valori possibili n numero quantico principale energia 1 - 2 - 3 - 4 - 5 - 6 - 7 l numero quantico angolare forma (n - 1) 0 - 1 - 2- 3 - 4 - 5 - 6 m numero quantico magnetico posizione (+ o - l) 0 - +1 - -1 - +2 - -2 - ecc. I numeri quantici descrivono lo stato di ciascun elettrone in un atomo. Al valore di n del numero quantico Dal valore del numero quantico L dipende la forma dell'orbitale: L = 0 = orbitale s : la distribuzione di elettricità attorno al nucleo è sempre a simmetria sferica, con massimo di densità a distanza diversa per ciascun valore di n e per ciascuna specie atomica. L = 1 = orbitali p : ci sono 3 orbitali p in quanto a L = 1 corrispondono 3 valori di m (0 ,+1, -1) e quindi corrispondo 3 orbitali isoenergetici e degeneri. Hanno la stessa forma e 3 orientazioni tra loro ortogonali. Gli orbitali p sono 3 volte degeneri. L = 2 = orbitali d : ci sono 5 orbitali d in quanto a L = 1 corrispondono 5 valori di m ( 0, +1, -2, +2, -2). Il sottolivello d è 5 volte degenere Livello energetico: insieme degli stati energetici corrispondenti a un dato n Sottolivello energetico: stati energetici corrispondenti ai diversi valori di l,possibili per quel valore di n. PRINCIPIO DI INDETERMINAZIONE DI HEISENBERG E EQUAZIONE DI SCHRÖDINGER Secondo tale principio esistono coppie di grandezze che non possono essere misurate contemporaneamente con precisione, anzi la precisione di misura dell'una è inversamente proporzionale alla precisione di misura dell'altra. Applicato all'atomo questo principio esprime l'impossibilità di misurare congiuntamente posizione e movimento dell'elettrone. Ci si dovrà così accontentare di stabilire la probabilità che essa si trovi all'intorno al nucleo in ba Continua »