I Funghi - Appunti di Biologia gratis Studenti.it

I funghi: Cosa sono, dove e quando crescono, come si riconoscono, commestibilità e tossicità, basidiomiceti, amanite, boleti, ecc... (formato doc - pg. 17) ( formato doc)

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FUNGHI FUNGHI I FUNGHI. COSA SONO. DOVE E QUANDO CRESCONO. Nel regno vegetale la classe dei funghi è forse la più varia per morfologia, biologia e ambiente di crescita anche se in natura è la meno appariscente perché la sua presenza si limita ai soli carpofori o frutti che noi chiamiamo funghi e che sono la manifestazione esterna di una entità vegetativa nascosta perché vive e vegeta in un substrato che la avvolge e la sottrae alla nostra vista. Questa parte vegetativa che prende il nome di tallo o più comunemente di micelio è certamente la più importante del fungo e la più misteriosa e meno conosciuta ed è la vera e propria pianta. Il micelio del fungo è un tenue corpo formato generalmente da sottilissimi filamenti detti ife, costituite da cellule per lo più filiformi, riunite tra di loro e plurimamente ramificate, immerse nel substrato che serve da alimento o intimamente collegate con altre entità vegetali con le quali si instaura un rapporto di interdipendenza. Questo micelio è dunque quella parte permanente della pianta fungo che può avere una vita di parecchie decine di anni e oltre, purché non intervengano azioni turbative o di distruzione. Questa pianta nascosta, quando le condizioni ambientali diventano favorevoli, e si tratta soprattutto di condizioni di temperatura, di umidità dell'aria e del terreno, ma anche di altri fattori di cui sfugge ancora la sicura entità e la incidenza, subisce una specie di risveglio e da questi esili filamenti di aspetto uniforme e monotono possono sorgere i corpi fruttiferi o funghi veri e propri, che appaiono alla nostra vista in schiere alle volte numerosissime, alle volte più rade o addirittura isolati. Essi sono costituiti dallo stesso tipo di cellule e ife che formano il micelio, ma molto più addensate, compatte, ben differenziate in più parti che assumono consistenza, carnosa, sugherosa o legnosa con dimensioni e forme le più varie. Costituiscono la preda ambita di chi ben li conosce, li osserva e li raccoglie per un utilizzo culinario oppure, purtroppo, si prestano allo sfogo di inconscia volontà distruttrice da parte di chi ne sospetta qualità tossiche o comunque li reputa inutilizzabili per i propri fini. Quando si parla di funghi non si deve tuttavia intendere solo il complesso di quelle specie fungine che con i loro frutti vistosi colpiscono i nostri occhi e la nostra attenzione, ma si devono considerare anche quelle decine di migliaia e più specie assai meno evidenti o addirittura non percettibili dall'osservatore occasionale, che con le loro dimensioni minime, addirittura microscopiche, si sviluppano rigogliosamente sui più disparati substrati del mondo organico attaccandolo e nutrendosi di esso. I funghi nascono dunque dove si creano in modo particolare le condizioni adatte al loro nutrimento. E' bene precisare che, pur appartenendo al regno vegetale, la pianta fungo o micelio ha una particolarissima caratteristica che ne permette la differenziazione. Di tutte le specie vegetali il fungo è l' Continua »

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