Analisi paleontologiche Analisi paleontologiche Scopo della prova Valutare, mediante un'analisi ed una descrizione, l'utilità del carattere denti laterali al fine di formulare un'ipotesi interpretativa dell'evoluzione nella famiglia degli equidi. Materiale usato fogli di carta millimetrata; una matita. Descrizione La paleontologia è una scienza che, attraverso i reperti fossili, studia la vita del passato: come si sono evoluti gli organismi e con quali rapporti reciproci e in quali ambienti sono vissuti. Il primo compito, assai delicato, del paleontologo è la rimozione dei reperti dallo strato di roccia che li contiene. Dopo averli puliti e preparati, passa ad una descrizione nella cui fase i reperti vengono sottoposti a misurazioni esatte. Una storia ben documentata nei reperti fossili è quella dei cavalli. Nell'Eocene inferiore (all'inizio del periodo Terziario) la stirpe dei cavalli era rappresentata da Hyracotherium, detto anche “cavallo dell'alba”. Nelle rocce dell'Eocene medio e superiore sono stati ritrovati numerosi reperti fossili di questa famiglia, così come anche nelle rocce dell'epoca successiva, il Cenozoico. Gli starti dell'Oligocene contengono fossili di cavalli ancora più grossi. I paleontologi, considerando numerose caratteristiche strutturali, hanno classificato i reperti fossili di questi animali in 17 generi e si pensa che questi cavalli siano stati gli antenati diretti del genere Equus, che comprende tutti i cavalli moderni. In questa esperienza verrà considerato un solo carattere dei tanti utilizzabili: quello dei denti. Nei cavalli i denti per la macinazione, tre premolari e tre molari per ogni semiarcata, sono collocati nella parte posteriore della bocca ed uno spazio privo di denti li separa dai denti anteriori. Questo è osservabile nella figura sottostante: La lunghezza complessiva dei denti per la macinazione è stata misurata in numerosi fossili equidi: i valori medi ottenuti sono stati poi riportati nella tabella sottostante. Genere Epoca Lunghezza cm 1 Hyracotherium Eocene inferiore 4,3 2 Orohippus Eocene medio 4,3 3 Epihippus Eocene superiore 4,7 4 Mesohippus Oligocene inferiore 7,2 Oligocene medio 7,3 5 Miohippus Oligocene superiore 8,4 Miocene inferiore 8,3 6 Parahippus Miocene inferiore 10,0 7 Anchitherium Miocene inferiore 11,3 8 Archaeohippus Miocene medio 6,5 9 Merychippus Miocene medio 10,2 Miocene superiore 12,5 Procedimento I dati presenti nella tabella sono stati riportati in un grafico indicando in ascissa il periodo in cui ciascun genere è vissuto ed in ordinata la lunghezza dei denti laterali. Al fianco di ogni punto così individuato è stato riportato il numero del genere che esso rappresenta. Questo grafico suggerisce l'esistenza di alcune correlazioni. Dalla congiunzione dei punti relativi ai primi cinque generi individuati (numeri da 1 a 5), la tendenza evolutiva della lunghezza dei denti laterali nell'Eocene e nell'Oligocene, è in aumento. Un crescita, però, non costante in quanto fino Continua »