LABORATORIO DI BIOLOGIA LABORATORIO DI BIOLOGIA Relazione su attività di laboratorio ALLIEVO: Pari Manuel CLASSE: 4aSTB TITOLO: REALAZIONE TRA ASSORBANZA/TRASMITTANZA E CONCENTRAZIONE Qual è lo scopo dell'esperimento? Lo scopo dell'esperienza è verificare la variazione di assorbanza utilizzando del sangue non ossigenato e ossigenandolo sempre più, ma, per imparare a usare lo spettrofotometro, si è svolta una parte precedente l'esperienza vera e propria, utilizzando invece del sangue, una soluzione di permanganato di potassio (KMnO4); e comprendere il rapporto esistente tra l'assorbanza e della trasmittanza in funzione della sua concentrazione, utilizzando lo spettrofotometro(il quale è in grado di misurare l'assorbanza o la trasmittanza di una soluzione ad una lunghezza d'onda definita dall'utente). Sono stati utilizzati i seguenti materiali: STRUMENTI: bilancia centesimale elettronica bacchetta di vetro spruzzetta Imbuto Carta da filtro Spettrofotometro Pompa a vuoto VETRERIA: Un becher di diverse capacità Matraccio Pipetta Cuvette standard COMPOSTI: Permaganato di potassio (KMnO4) Acqua distillata ALIMENTI: Fertilizzante con sangue di bue Si è proceduto nel modo seguente: INTRODUZIONE: LA LUCE: La LUCE è un fenomeno fisico consistente nell'emissione o riflessione da parte di un corpo di onde elettromagnetiche aventi una lunghezza tale da essere percepite dall'occhio umano. Le onde elettromagnetiche possono essere straordinariamente corte o avere una lunghezza d'onda molto grande; il nostro occhio è sensibile a onde elettromagnetiche comprese in un piccolo intervallo di lunghezze d'onda e in tale intervallo riesce a distinguere i colori, dal rosso al violetto. Le onde immediatamente esterne all'intervallo visibile sono dette infrarosse se la loro lunghezza d'onda è maggiore di quella del rosso, ultraviolette se la loro lunghezza d'onda è minore di quelle del violetto; il nostro occhio non riesce a vedere queste radiazioni. LO SPETTROFOTOMETRO Lo spettrofotometro è uno strumento che serve a confrontare le intensità delle radiazioni luminose di due sorgenti su una medesima lunghezza d'onda nelle varie parti dello spettro. La parola spettrofotometria, infatti, può venire divisa in “spettro”, in quanto fa incidere una luce di frequenza ben precisa, e “fotometria” intesa come parte dell'ottica che riguarda la misurazione delle grandezze fisiche relative a radiazioni luminose. Lo spettro, invece, può essere definito come il risultato, sotto forma di figura o diagramma, dell'analisi delle componenti di una radiazione ondulatoria, in funzione di una grandezza caratteristica della radiazione stessa, quale la frequenza, la lunghezza d'onda, l'energia o la velocità. Lo spettro di assorbimento che si andrà a calcolare è l'insieme delle radiazioni monocromatiche che una sostanza è capace di assorbire. A tal proposito si ricordi la legge di Lambert e Beer la quale afferma che la quantità di luce è proporzionale allo spessore della sol Continua »