CHARLES DARWIN (1809-1882) CHARLES DARWIN (1809-1882) Viaggio, dal 1831 per cinque anni, sul brigantino “beagle” per esplorare molte terre dell'emisfero australe: il sud America, le isole Falkland, la terra del Fuoco, le isole Galapagos, l'Australia, la nuova Zelanda. Durante il viaggio lettura del libro di Charles Lyell (1797-1875): “Principi di Geologia” (mutamenti della crosta terrestre). Darwin applicò il principio dei cambiamenti graduali anche agli animali. Darwin sapeva di aver concepito un'idea eretica e se la tenne per sé fino a quando scoprì che Alfred Russel Wallace (1823-1913) aveva una teoria analoga alla sua. Nel 1853 Russel inviò a Darwin un manoscritto che conteneva i puntì fondamentali della sua teoria e Darwin capì che all'altro capo del mondo un uomo era giunto alla sua stessa conclusione. Darwin pubblicò un libro dove illustrava la sua teoria: “Sull'origine delle specie per mezzo della selezione naturale, ovvero la conservazione delle razze favorite nella lotta per l'esistenza”. Subito suscitò scalpore l'idea rivoluzionaria di Darwin e Alfred Russel Wallace coniò, mettendosi da parte, il termine Darwinismo. PRIMA DI DARWIN: LAMARCK E CUVIER Jean Baptiste Lamarck (1749-1829) Evoluzionista Esiste una tendenza spontanea degli esseri viventi a divenire via via più complessi. In un animale ancora in via di sviluppo l'uso di un organo lo rinforza, mentre il non uso lo indebolisce fino a farlo scomparire (teoria dell'uso e del non uso). Una volta comparsi, i nuovi caratteri si trasmettono alla discendenza (principio dell'eredità dei caratteri acquisiti). Georges Cuvier (1769-1832) Antievoluzionista Teoria delle catastrofi: sulla terra avvennero tre grandi catastrofi, l'ultima delle quali sarebbe stata il diluvio universale descritto nella bibbia. Continua »