Atomo La più piccola porzione di materia che può definire un elemento e che ne possiede le proprietà chimiche Atomo La più piccola porzione di materia che può definire un elemento e che ne possiede le proprietà chimiche. La parola "atomo", che deriva dal greco átomos, "indivisibile", veniva usata dagli antichi filosofi per definire le entità elementari, indistruttibili e indivisibili, che costituivano la materia. L'atomo era considerato la più piccola porzione di materia che potesse essere concepita, e questa idea prevalse fino a quando la natura dell'atomo divenne uno degli argomenti principali della ricerca scientifica sperimentale. Isotopi Due o più atomi aventi lo stesso numero atomico, ma diverso numero di massa. Il numero atomico è dato dal numero di protoni contenuti nel nucleo, mentre il numero di massa è la somma totale di protoni e neutroni; di conseguenza gli isotopi di un elemento hanno lo stesso numero di protoni ma contengono un diverso numero di neutroni. Essi occupano la stessa posizione nella tavola periodica, contengono un ugual numero di elettroni e hanno nuclei con uguale carica elettrica. Vedi Atomo. Molecola La più piccola porzione di una sostanza con le stesse proprietà chimiche della sostanza stessa. Ione Particella che si forma quando un atomo o una molecola cede o acquista uno o più elettroni: nel primo caso lo ione ha carica positiva ed è detto catione, nel secondo ha carica negativa e viene chiamato anione. Il processo di ionizzazione può essere indotto da radiazioni ad alta frequenza, come i raggi X, o in generale da una luce dotata di energia sufficiente: queste radiazioni sono dette ionizzanti. Legame chimico Legame che si forma in seguito alle forti interazioni tra atomi ed è responsabile della formazione delle molecole. Quando due o più atomi vengono posti a breve distanza, si manifesta una forza attrattiva tra gli elettroni dei singoli atomi e i nuclei vicini; se questa forza è sufficientemente intensa da mantenere uniti gli atomi, si forma un legame chimico. Tutti i legami chimici derivano dallo scambio o dalla condivisione di elettroni da parte di almeno due atomi. Legame metallico Si chiama metallico il legame fra elementi metallici; in questo caso gli elettroni sono delocalizzati su tutti gli atomi e perciò sono in grado di muoversi liberamente nel solido, dando luogo alle tipiche caratteristiche di conducibilità elettrica e termica, di lucentezza, di malleabilità e di duttilità dei metalli. Legame covalente l legame covalente omeopolare si forma in seguito alla condivisione di almeno due elettroni da parte di una coppia di atomi uguali (come N2 o O2); in questo caso gli elettroni di legame sono distribuiti in ugual misura sui due atomi. Se gli atomi formanti la molecola sono di tipo differente (come nell'ossido di azoto, NO), il legame si dice covalente polare; gli elettroni di legame sono più vicini all'atomo più elettronegativo, così da generare un polo di carica debolmente positiva e uno di carica debolm Continua »