La trasmissione dei caratteri ereditari era nota già agli antichi, poiché si erano resi conto che gli esseri viventi , nonostante presentassero la caratteristica dell’individualità, cioè possedessero aspetti propri, tuttavia questi potevano derivare anche dai loro genitori. Essi però non conoscevano i meccanismi della trasmissione genitori-figli. Nacquero perciò varie teorie: • teoria del preformismo L’individuo è contenuto interamente nello spermatozoo (homunculus) e il compito della madre è solamente quello di nutrirlo • teoria del plasma germinale Le caratteristiche dell’individuo sono contenute nei gameti di entrambi i genitori Finalmente, verso la metà dell’ ‘800, Gregor Mendel scoprì i meccanismi di trasmissione dei caratteri ereditari. Egli pubblicò i suoi lavori nel 1866, ma rimasero pressoché ignorati fino al ‘900 quando iniziò la ricerca. Le intuizioni di Mendel furono del tutto rivoluzionarie, in quanto partì da zero nella formulazione delle sue ipotesi; infatti, a quei tempi, non erano ancora noti 1. l’esistenza dei cromosomi 2. i meccanismi della mitosi e della meiosi 3. la teoria evoluzionistica Per i suoi esperimenti Mendel usò il Pisum Sativum, la comune pianta di pisello, visto che il monastero dove viveva ne aveva in abbondanza. Inoltre ha la proprietà di possedere brevi tempi di generazione, numerose varietà, incroci facilitati (si riproduce per autofecondazione). Sette caratteri alternativi: • Forma (liscio, rugoso) • Colore (giallo, verde) • Colore del fiore • Forma del baccello • Colore del baccello • Posizione del fiore • Lunghezza dello stelo Mendel partì dalle linee pure, cioè da piante che, se lasciate riprodurre per autogenerazione, davano origine ad individui con le stesse caratteristiche. P piante parentali F1 prima generazione filiale F2 seconda generazione filiale … Per il primo esperimento, Mendel incrociò piante con il seme giallo e piante con il seme verde (linee pure)… P seme giallo X seme verde F1 seme giallo …e nella F1 ottenne solo piante con il seme giallo. A questo punto, provò ad ipotizzare che o il carattere verde era scomparso o che era stato mascherato dal carattere giallo. Continua »