Reazioni Di Precipitazione - Appunti di Chimica Laboratorio gratis Studenti.it
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Relazione sulle reazioni di precipitazione e la formazione di precipitati. Scopo. Premesse teoriche. Strumenti e Reagenti. Metodologia operativa e Formule usate. Raccolta ed Elaborazione dati. Osservazioni (3 pagine formato doc)

VOTO: stellastellastellastellastella Appunto inviato da eldestv90

Scopo : Analizzare quantitativamente una reazione chimica di precipitazione:

Pb(NO 3 ) 2 + KI --> KNO 3 + PbI 2 (Non Bilanciata)

Verificare le leggi ponderali delle reazioni:

-Massa reagenti = Massa prodotti (Legge di conservazione della massa)

-Rapporto tra le masse definito e costante (Legge delle proporzioni definite)

-Rapporto tra le moli definito e costante (Legge delle proporzioni definite)

Premesse Teoriche:


La mole (mol): Una mole è una quantità di sostanza contenente un N° D'Avogadro (6,023 * 10 23 ) di particelle. Partendo dai grammi di una data sostanza, per calcolarne la mol occorre dividere i grammi per la massa molare della sostanza stessa. Le moli sono fondamentali nell'equazioni chimiche, in quanto regolano i rapporti quantitativi tra le varie sostanze che reagiscono o si formano.

Le leggi ponderali:
Le leggi ponderali applicate in questa relazione sono la legge di conservazione della massa (o legge di Lavoisier), e la legge delle proporzioni definite (o legge di Proust). La prima afferma che nelle reazioni chimiche non avviene né acquisto né perdita di massa, ovvero, la massa si conserva (Massa reagenti = Massa prodotti)

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