REAZIONI E EQUILIBRI REDOX. REAZIONI E EQUILIBRI REDOX Promemoria riguardante alcune, delle più importanti, grandezze dell'ellettricità dinamica. FARADAY F : rappresenta la carica di una mole di elettroni. 6,02 * 1023 * 1,6 *10-19 C = 96500 C QUANTITA' di CARICA q : rappresenta la quantità di carica elettrica trasportata. q = n * F LAVORO ELETTRICO Le : rappresenta ciò che è compiuto, in condizioni di reversibilità, dagli elettrodi di un generatore di corrente quando essi, sottoposti ad una d.d.p. ?E o ?V, permettono il passaggio di una quantitità di carica q . Le = ?E * n * F oppure Le = ?V * q ( Volt * Coulomb). INTENSITA' di CORRENTE I : rappresenta la quantità di carica trasportata in un intervallo di tempo. I = da cui si ricava anche che q = I * ?t . Da cui n* F = I * ?t per cui I = L'unità di misura dell'Intensità di Corrente è l'Ampere. EQUIVALENTE TERMICO del LAVORO : 1J = 0,2389 cal quindi : 0,2389 cal/J EQUIVALENTE MECCANICO del LAVORO : 1 cal = 4,186 J quindi : 4,186 J/cal PRIMA LEGGE DI OHM : ?V = R * I oppure R = . Questa seconda rappresentazione, evidenzia come la resistenza R di un conduttore ( di prima specie o conduttore prettamente elettronico), (Volt/Ampere) , indicata come ? ( ohm ), rappresenta la resistenza del conduttore posto ad una d.d.p. di 1 volt e percorso da una corrente di 1 A . SECONDA LEGGE di OHM : R = ρ * . La resistenza di un conduttore metallico dipende da un parametro caratteristico dipendente dalla natura del materiale e dalla temperatura ( aumenta all'aumentare della temperatura nei conduttori metallici) che prende il nome di resistività ρ , dalla lunghezza l del conduttore ed è inversamente proporzionale alla sezione della superfice s del conduttore stesso. POTENZA ELETTRICA W ( watt) : rappresenta il lavoro effettuato nell'unità di tempo. W = . se si esplicita il lavoro elettrico come : Le = ?V * q e q = I * ?t , sostituendo si ottiene che la potenza può essere espressa : W = ?V * I oppure W = R * I2 . Le leggi enunciate sono sempre applicabili nei confronti di conduttori metallici. REAZIONI E EQUILIBRI REDOX Nelle reazioni di scambio l'evento reattivo avviene attraverso la rottura di alcuni legami e formazione di altri. In questi processi, ciascun elemento o composto, coinvolto nella reazione, mantiene inalterata la sua valenza o numero di ossidazione. Vi è una classe di reazioni che hanno la possibilità di manifestarsi allorquando le condizioni reattive rendono possibile una modificazione dello stato di ossidazione dei reagenti quando si trasformano in prodotti. Queste reazioni prendono il nome di reazioni redox e avvengono in condizioni tali da permettere uno scambio di elettroni tra i componenti reagenti. Il composto o l'elemento che perde elettroni ( aumentando il proprio n° di ossidazione), si ossida. Il composto o l'elemento che acquista elettroni ( diminuendo il proprio n° di ossidazione), si riduce. Le reazioni di ossido-riduzione o più semplicemente redox, possono avvenire “in bicc Continua »