Controllo utente in corso...

titolazioni: titolazione acido-base (6 pagine formato doc)

VOTO: 5 Appunto inviato da superkia89

Titolazioni Acido-Base Titolazioni Acido-Base Le titolazioni acido-base appartengono alla categoria dei metodi analitici chimici; esse fanno parte, in particolare, dei metodi basati sull'analisi volumetrica. Lo schema generale di questi metodi si basa sull'aggiunta, in picccole aliquote successive, di un determinato volume di uno standard a concentrazione (titolo) nota ad un determinato volume di una soluzione a concentrazione sconosciuta, da titolare.La soluzione standard, il titolante, viene aggiunta finché si verifichi una qualche variazione apprezzabile, tale da indicare che il titolante e la sostanza da titolare hanno reagito in maniera completa. Il requisito fondamentale di questo tipo di analisi è che titolante e sostanza da titolare reagiscano in maniera stechiometrica e che la reazione vada a completamento.Le reazioni acido-base in cui sia coinvolta almeno una specie forte e molte reazioni di ossidoriduzione rispondono molto bene a questo requisito. Nell'analisi volumetrica le concentrazioni delle soluzioni vengono espresse in normalità (N), ovvero come no. di equivalenti per unità di volume, in litri.La normalità nasce proprio al fine pratico di rendere 1:1 il rapporto stechiometrico con cui titolante e sostanza da titolare reagiscono; in questo modo, due soluzioni con lo stesso titolo reagiscono nel rapporto voumetrico di 1:1. La titolazione si conclude quando il no. di equivalenti del titolante è uguale al no. di equivalenti della sostanza da titolare: si dice allora che si è raggiunto il punto di equivalenza.Un significato leggermente diverso è quello di punto finale di una titolazione, che indica il no. di equivalenti (il volume) di titolante aggiunti fino al momento in cui si ritiene di aver raggiunto il punto di equivalenza.A causa dell'errore sperimentale e dei limiti dei metodi usati per individuare il punto di equivalenza, il punto finale è in pratica diverso dal punto di equivalenza. I due termini coincidono solo in una titolazione ideale. Si deve anche tener presente che non necessariamente una titolazione si effettua aggiungendo il titolante alla soluzione da titolare: per motivi di praticità, talvolta si può procedere in modo esattamente opposto. Per determinare il punto finale di una titolazione acido-base si usano gli indicatori acido-base. In alternativa, si può usare un pHmetro, che consente una stima più accurata del punto di equivalenza. Indicatori acido-base Gli indicatori acido-base sono generalmente coloranti organici che hanno le proprietà degli acidi deboli.La loro caratteristica è quella di avere una diversa colorazione nella forma indissociata e in quella dissociata: HIn + H2O = H3O+ + In- colore A colore B Ogni indicatore è caratterizzato da un determinato valore di KIn, che, analogamente alla Ka di un acido debole, ha la seguente espressione: L'indicatore deve essere presente nella soluzione da titolare in concentrazione estremamente piccola, altrimenti interferirebbe con l'equilibrio acido-base della titola Continua »

vedi tutti gli appunti di chimica »
Carica un appunto Home Appunti
Pagina eseguita in 0.153218984604 secondi