Note su legge di boyle, g.lussac, charles, avogadro, gas ideali, teoria cinetica dei gas, distribuzione di boltzman, van der waals (4 pagine formato doc)
Si può considerare un sistema gassoso come un insieme di particelle , ciascuna dotata di massa e volume, confinate in uno spazio ampio ma limitato, aventi un'elevata energia che le fa muovere con una certa velocità, esse si muovono indipendentemente allontanandosi, talora urtandosi. Il tutto avviene casualmente.
Il concetto di gas ideale si basa su una serie di assunzioni:
- Le particelle del gas sono animate da moto perenne;
- Il movimento delle particelle è regolato dalle leggi del caso;
- Le particelle hanno un volume proprio trascurabile;
- Fra le particelle non esistono interazioni;
- Gli urti tra le particelle sono completamente elastici.
I gas ideali hanno un
comportamento semplificato rispetto ai gas reali.
Per i gas si definisce uno stato standard: il gas si trova alla
pressione di 1 atm e ad una
temperatura T costante, che per convenzione è di 25°C, cioè 298 K.
Per descrivere il comportamento dei gas ideali sono state formulate attraverso numerose osservazioni sperimentali.
LEGGE DI BOYLE (legge dell'isoterma) A temperatura costante il volume occupato da una determinata massa di gas è inversamente proporzionale alla pressione:
(PV)
T,n = costante
P = pressione = forza / superficie 1 atm ↔ 760 mmHg SI = N/m
2 1 atm → 101.325 = 101325 N/m
2 = Kpa
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