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Chimica base: Appunti sintetici della chimica di base, dalla scoperta delle particelle subatomiche ai legami. (2 pagine formato doc)

VOTO: 5 Appunto inviato da cassiopea24

Su corpi strofinati appaiono cariche + e - , in soluzioni attraversate da corrente appaiono + e - , certe sostanze radioattive Particelle subatomiche: e- con massa più piccola, n e p+. Atomo neutro ha tanti e- quanti p+, p+ e n vivono vicinissimi nel nucleo quindi nucleoni. E- girano attorno al nucleo. Anche se p+ vivono vicini, non si respingono per forza di interazione forte. Z (n° atomico, n° p+ e e-), A (n° massa, tot Z + N). Nuclide: atomo di cui si conoscono A e Z. Isotopi: atomi con stesso Z ma A diverso (es. H). Scoperta particelle subatomiche= e- = tubo di crookes collegato a pompa a vuoto, saldati due elettrodi metallici, collegati a generatore di en che crea differenza di potenziale. Pressione: a 0,4 atm c'è scarica elettrica, a 0,01 etm c'è luce, a 10-6 atm il tubo è scuro e davanti a catodo (+) c'è fluorescenza, dovuta a arrivo dal actodo di radiazioni emesse da + stesso. Raggi catodici, corpuscolari. p+ = goldstein usa tubo con catodo forato così p+ passano oltre catodo e fluorescenza rimane tra cat. e an. mentre p+ vanno al di là e si vedono. Raggi canale. n = scoperto da Chadwick nel 1932. Modelli atomici= 1904 Thomson propone modello a panettone, e- sparsi come uvetta in massa + come panettone. Nel 1911 Rutherford propone modello planetario. Studia impatto particelle ? su lamina d'oro: se Au fosse stato tutto neutro sarebbero dovute passare tutte, invece no! Visto che il 99% passava doveva essere molto vuoto, visto che certe deviavano p+ dovevano stare nel nucleo e e- giravano intorno! Però particella carica di en perde en e quindi avrebbe dovuto collassate. Vd. Bohr. Luce = nel 1600 Newton sostiene sia fatta di sciame di particelle, ma Huygens dice che è onda (sist. di trasferimento di en attraverso 1 mezzo). Caratteristiche: ? (dist creste),? (n° onde in 1 punto in 1s), c (vel di propagazione). ? = c/? . Più onda è lunga, più è frequente. Luce che vediamo è piccola parte di spettro elettromagnetico solare. Rifrazione (raggio luce passa da sostanza trasparente a un'altra t. più densa e viene deviato), dispersione (raggio incide obliquo su prisma e deviata da angolo di rifrazione), spettri (immagine che esce da prisma. Di emissione: spettri di luce emessa da sorgente luminosa: prendo sodio, do energia, emette luce che passa per prisma e da spettro. S. continuo se tutti colori sfumati, a righe se righe colorate su nero?quantità finite. Di assorbimento, quando gas o vapore è interposto tra prisma e luce.), diffrazione (incidere fascetto di luce su schermo con foro. Attorno si vedo cerchi concentrici, sist.di onde). Nel XIX si pensava che luce fosse un treno d'onda continuo, ma Planck ipotizza che en radiante emessa e assorbita per piccole quantità finite=quanti. En di quanto di frequenza ? è E=h•? . Nel 1905 Einstein usa planck per spiegare effetto fotoelettrico:lamina metallica investita da radiazioni diventava +. Dopo scoperta e- si provò che era per emissione di e- dalla lamina, tenuti dentro da certa energia. Per spingerl Continua »

PERSONE: albert einstein
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