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Ricerca di Chimica sulla cinetica chimica: Ricerca di Chimica eseguita in terza liceo sulla cinetica chimica. (file. doc, 8 pag) ( formato doc)

VOTO: 5 Appunto inviato da jenius

La velocità di reazione Relazione di chimica Docente: Professoressa Ecchia Raffaella Gruppo: 2 Studenti: Accorsi, Cosentino, Dodi, Piazzi Argomento generale: cinetica chimica Sottoargomenti e argomenti correlati: velocità di reazione; fattori influenzanti; costante di Michaelis-Menten; reazioni chimiche dirette e inverse; equilibrio chimico dinamico(principio di Le Chatelier); costante di equilibrio; neutralizzazione; coppie coniugate; prodotto ionico dell'acqua; pH; molarità, molalità, normalità, grammoequivalenti, percentuale; energia di attivazione; calore di formazione e di combustione; entalpia; entropia; energia libera. Esperienze pratiche correlate (svolte in laboratorio): Velocità delle reazioni chimiche; Preparazione di una soluzione; Uso degli indicatori e pH; Equilibrio chimico. Introduzione Le strutture del mondo in cui viviamo, anche quelle che ci sembrano più stabili ed immutabili, sono il risultato di continue trasformazioni che producono uno stato di equilibrio. Esse sono studiate dalla cinetica chimica, che in particolare tratta della loro velocità e dei meccanismi con cui esse avvengono. Per velocità di reazione si intende la trasformazione di reagenti in prodotti e viceversa e la variazione di concentrazione in una data soluzione nell'unità di tempo. Inoltre in questa relazione cercheremo di illustrare i fattori che possono influenzare ogni reazione, l'energia presente nel sistema, la concentrazione di ioni H+ (fondamentali nella maggior parte delle trasformazioni inorganiche), reagenti e prodotti e i diversi modi per misurarli. Al fine di comprendere questi concetti della chimica moderna, abbiamo integrato al nostro lavoro alcune esperienze svolte in laboratorio. Velocità di reazione La velocità di reazione è il tempo in cui si formano i prodotti. Questa può variare da poche frazioni di secondo (nel caso di un'esplosione) a varie migliaia di anni (ad esempio la formazione del petrolio). Quando ci si trova davanti ad una reazione, seppure bilanciata, per ottenere determinati prodotti in laboratorio, è necessario tenere conto delle concentrazioni dei reagenti e di ciò che si formerà una volta avvenuta. Per poter misurare le quantità, si può ricorrere a vari metodi, fra cui: molarità: rapporto fra moli di soluto (sostanza presente in minore quantità) e volume della soluzione (n. moli di soluto / ml di soluzione * 1000); è il metodo più utilizzato e come unità di misura si utilizza il simbolo M. molalità: rapporto fra moli di soluto e massa del solvente (sostanza presente in maggiore quantità) (n. moli soluto / g solvente * 1000), per rappresentarlo si utilizza il simbolo m. normalità: rapporto fra moli equivalenti (ovvero n. moli / n. ioni H+ o OH-) e volume della soluzione (m. equivalente / ml soluzione * 1000); si indica con N. percentuale: rapporto fra massa del soluto e massa della soluzione in percentuale ( g soluto / g soluzione * 1000); si indica con %. pH: concentrazione di ioni H+ rilasciati da un acido o una base messi Continua »

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