1 LEGAME CHIMICO E ISOMERIA Gli atomi sono costituiti da un nucleo composto di protoni e neutroni circondato da elettroni. Il numero atomico è uguale al numero di protoni nel nucleo ,mentre il peso atomico è circa quello di protoni più i neutroni. Gli elettroni sono racchiusi attorno al nucleo entro regioni dello spazio dette orbitali : ogni orbitale può contenere al massimo due elettroni. A seconda della forma sono indicati con le lettere s, p, d e si raggruppano in gusci indicati con 1, 2, 3. All'interno di ciascun guscio il numero di orbitali è di 1 nell's ,2 nel p e 5 nel d. Quelli interessati al legame chimico sono i gusci di valenza ,cioè quelli più esterni ;in questi troviamo gli elettroni di valenza cioè quelli che un atomo mette a disposizione per creare un legame .In generale col termine valenza indichiamo la capacità di creare legami da parte di un atomo. Nel 1916 Lewis osservò che i gas nobili avevano l'ultimo livello energetico pieno e quindi non si potevano legare con altri elementi non potendo mettere a disposizione elettroni avendo già raggiunto la stabilità. Tale stabilità può raggiunta tramite legame ionico o covalente; nel legame ionico ha origine dal trasferimento da un atomo ad un altro di uno o più elettroni di valenza :l'atomo che cede l'elettrone è detto catione mentre quello che lo acquista è detto anione. Quegli elementi che tendono a cedere elettroni sono chiamati elettropositivi mentre quelli che si comportano inversamente sono detti elettronegativi . Il legame ionico in un certo non è legame vero proprio in quanto gli ioni avendo cariche opposte si attirano come un magnete . Nel legame covalente gli elementi né molto elettropositivi né quelli molto elettronegativi tendono a legarsi tra loro mettendo in comune dei doppietti e legandosi appunto, formano una molecola Quando due molecole di H si legano si sviluppa calore e tale energia deve viceversa essere somministrata alla molecola di H per separarne gli atomi costituenti :tale energia è l'energia di legame .Esistono forze attrattive e repulsive che permettono ad esempio che nel legame H-H Gli atomi vibrino sempre ad una stessa distanza di equilibrio detta lunghezza di legame; le forze attrattive sono quelle tra il doppietto elettronico condiviso e i nuclei che vengono però bilanciate dalla repulsione tra i due nuclei e fra i due elettroni. Poiché non è né molto elettropositivo né molto elettronegativo il C esso preferisce formare legami covalenti con altri atomi condividendone gli elettroni. Legandosi con quattro atomi di H mettendo in comune quattro doppietti ; così si viene a formare il metano. Il legame carbonio-carbonio è un legame covalente puro quindi per romperlo è necessario calore, come nell'H-H , e nell'etano ad esempio si formano due frammenti CH3 detti radicali .Non c'è limite di C che si legano e la capacità di un atomo di formare catene si chiama capacità di concatenazione. Si può avere inoltre anche un legame covalente polarizzato quando gli atomi sono Continua »