Titolazione dell'olio d'oliva

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Come titolare l'olio d'oliva per determinarne l'acidità e il pH (5 pagine formato doc)

TITOLAZIONE DELL'OLIO D'OLIVA

Relazione di laboratorio di chimica. Titolo dell'esperimento: Determinazione dell’acidità di un olio d’oliva
Obiettivo dell'esperimento e principi teorici :
L’obiettivo di quest’esperienza era titolare un olio d’oliva per determinarne l’acidità e il suo pH.
L’acidità di un olio viene espressa come l’acidità totale percentuale, oppure come FFA (Free Fatty Acidity), questa indica la quantità di acidi grassi liberi, ovvero la quantità di acido oleico contenuta in 100g di olio.
La determinazione dell’acidità dell’olio d’oliva indica le caratteristiche qualitative del prodotto.
In base alla loro acidità gli oli d’oliva possono essere classificati in:
COMMESTIBILI
Olio extra vergine d’oliva: è un olio ottenuto mediante pressione delle olive sottoponendolo in un secondo tempo a lavaggio, sedimentazione e filtrazione; viene prodotto unicamente mediante procedimenti meccanici, senza bisogno di manipolazioni chimiche. Non deve avere più dell’1% di acidità espressa come acido oleico.
Olio d’oliva vergine: il procedimento per la produzione è identico al precedente, 2% di acidità.
Olio d’oliva vergine corrente: è come i precedenti per quanto riguarda il processo di produzione, deve avere al massimo il 3,3% di acidità.
NON COMMESTIBILE
     Olio d’oliva vergine lampante: di colore scuro, ha un elevata acidità, superiore al 3,3%.
Per titolare una soluzione si ricorre ad un indicatore liquido, un acido debole, che cambia colore a seconda del pH della soluzione in cui si trova. L'indicatore deve essere presente nella soluzione da titolare in concentrazione minima, altrimenti influenzerebbe la reazione.
Utilizzando l’indicatore liquido, la rapidità con cui si percepisce la variazione di colore, e quindi il punto di viraggio, della soluzione cambia da individuo a individuo.
Il colore che assume la soluzione con l’indicatore liquido dipende dal pH.
La buretta al suo interno ha una linea blu che crea un effetto ottico, diventando più scura e più spessa in presenza del liquido, e all’altezza del menisco si possono intravedere due frecce che si incontrano a cuspide.

Tesina sull'olio d'oliva

COME SI MISURA L'ACIDITA' DELL'OLIO

Materiale occorrente :
Reattivi e soluzioni
     miscela alcol-etere 1:2
     olio d’oliva
     fenolftaleina: indicatore liquido
     idrossido di sodio (NaOH): base forte
     acqua distillata (H2O)
Vetreria e apparecchiature
     becker
     bilancia elettronica
     bacchetta di vetro
     pipetta Pasteur
     spruzzetta
     cilindro graduato: PORTATA 400 ml – SENSIBILITÀ 1 ml
     beuta
     tappo di gomma
     imbuto
     asta di sostegno
     buretta: PORTATA 50 ml – SENSIBILITÀ 0,1 ml
è uno strumento di misura costituito da un tubo graduato di vetro, da un rubinetto e da una rotella che regola il flusso del liquido presente all’interno della buretta. Questo strumento viene utilizzato quando serve dosare con  precisione un liquido.

La determinazione dell'acidità dell'olio d'oliva

PH DELL'OLIO D'OLIVA

Modo di operare:
Durante quest’esperienza abbiamo preparato una soluzione di NaOH 0,1M procedendo nel seguente modo: mettendo sulla bilancia elettronica un cilindro graduato, tarandolo, poi abbiamo pesato 1,6g di NaOH in pellet e aggiungiamo acqua per portare a volume la soluzione, fino ad arrivare a 400ml, stando attenti a non compiere l’errore di parallasse, ponendoci alla stessa altezza del punto di lettura, proprio di fronte. Trasferiamo questa soluzione in un becker più grande per agitarla meglio.