Dahlgren si chiede se internet possa condizionare la sfera pubblica e se possa avere su di essa un impatto positivo. Infatti grazie ad esso sono nate diverse sfere pubbliche multisettore (e-governi, domini attivisti…). La politica intanto vive una fase di destabilizzazione, per vari motivi, fra cui anche l’aumento delle diversità socioculturali, il disimpegno dei cittadini e il caos dei mezzi di comunicazione, e Dahlgren è dell’idea che internet possa giocare un ruolo decisivo. Anche le culture civiche possono trarre vantaggi da internet, perché il cittadino attraverso delle comunità virtuali si sente parte dello sviluppo sociale. Infatti, nonostante i suoi limiti, dati dalla caoticità e dal rischio che si creino dei cyber-ghetti, internet ha il vantaggio di dare la possibilità di esprimersi anche a chi non ha il coraggio di farlo “dal vivo” Ancora più importante è il fatto che, creando spazi “virtuali” favorisce la mobilitazione dei cosiddetti “attivisti”, incentivando un nuovo modo di fare politica, quello extraparlamentare. Quindi Internet è in prima linea nell’evoluzione della sfera pubblica e gli effetti non sono da sottovalutare! Continua »