Si definisce rigido un corpo che, libero di muoversi, quando è sottoposto all’azione di un sistema di forze cambia la sua posizione nel piano senza cambiare la sua forma. Posto un corpo rigido su un piano, dopo uno spostamento del corpo si può determinare la nuova posizione che esso assume relativamente alla posizione originaria, individuando lo spostamento subito da un punto P generico appartenente al corpo e la rotazione che il corpo ha compiuto nel piano rispetto alla posizione originaria. Rappresentando il tutto su un sistema di riferimento cartesiano, il vettore che individua la traslazione subita nel piano dal punto P può rappresentarsi attraverso le sue componenti secondo gli assi cartesiani di riferimento x e y. Per quanto appena detto consegue che: Un corpo rigido libero di muoversi nel piano presenta tre possibilità di spostamento, una rotazione, una traslazione lungo l’asse di riferimento X ed una traslazione lungo l’asse di riferimento Y. Continua »