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Breve analisi per temi della Divina Commedia di Dante.(2 pagine, formato word) ( formato doc)

VOTO: Appunto inviato da alepa

La commedia nasce da una visione apocalittica della realtà, frutto dell'esperienza di Dante, come uomo politico prima, e come LA COMMEDIA: 7.1 La commedia nasce da una visione apocalittica della realtà, frutto dell'esperienza di Dante, come uomo politico prima, e com'esule dopo; il mondo che si presenta di fronte è un mondo caotico, dove l'imperatore trascurando di esercitare la sua autorità sull'Italia, non provvede alla felicità terrena dell'uomo e la chiesa, sempre più corrotta, che ricerca il potere temporale anziché provvedere alla salvezza delle anime. È questo il clima da cui si generano le lotte tra fazioni e le guerre civili, la bramosia di denaro e di sopraffare il prossimo, che sconvolgono il disegno di serenità e giustizia divina. Nella sua prospettiva apocalittica, però, non manca un'imminente punizione divina: il male sarà sconfitto da un invitato di Dio, un veltro; egli stesso si sente quindi incaricato di guidare l'umanità sulla dritta via. Per questo deve compire il viaggio nell'oltretomba e diffondere il messaggio di Dio attraverso la commedia. Per di più è il terzo uomo ad aver compiuto questo viaggio da vivo, dopo Enea, fondatore di Roma, e S. Paolo, che diede i fondamenti della fede cristiana. Assume così anche il ruolo d'indicatore per la rigenerazione dell'autorità della chiesa e dell'impero. la commedia contiene quindi anche una natura di messaggio profetico ed il viaggio, rappresenta, oltre alla redenzione personale di Dante anche la redenzione dell'umanità. 7.2 Nel comporre la commedia, Dante mise a frutto tutti gli strumenti fornitigli dalla cultura del tempo: L'idea dell'aldilà come inferno-dolore/paradiso-gioia di traduzione medievale. Apporto del poema allegorico e della cultura enciclopedica. Lo schema del viaggio cavalleresco (ricerca d'espiazione e salvezza). Suggestione dai libri profetici e sacri, come la Bibbia e L'Apocalisse - da cui trae il tema per il suo messaggio. Il modello classico della discesa di Enea, soprattutto nell'inferno, da cui sono ripresi i nomi di luoghi e personaggi (stige, cerbero, caronte…). 7.3 La base filosofica del poema è costituita da due filoni: la scolastica, o meglio, il razionalismo di S. Tommaso, col quale cerca di improntare l'intera opera, e particolarmente ravvisabile in passi del paradiso, e il filone mistico, dall'influenza di personaggi come S. Bernardo, Agostino, S. Bonaventura, da cui deriva l'immagine dell'ascesa a Dio, non come lucido percorso intellettuale, ma come slancio d'amore. 7.4 Sorretta da tutto il lavoro teologico e filosofico medievale, la visione del mondo di Dante è caratterizzata da un'implacabile fede nel possesso della verità, data una volta per tutte dalla rivelazione divina e dalla filosofia. Per Dante, la perfezione della natura umana risiede nella conoscenza, che non è però avventura ed esplorazione dell'ignoto, bensì adesione ad un patrimonio già dato e proprio per questa condanna Ulisse e la sua bramosia di sapere. Grazie a questa certezza Continua »

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