Divina Commedia - Sintesi Di Tre Capitoli Del Purgatorio - Appunti di Dante gratis Studenti.it
Controllo utente in corso...

Sintesi dei Capitoli 1-3-5 del Purgatorio ( formato doc)

VOTO: Appunto inviato da cla83

Cap 1: CAP1 LUOGO Ai piedi della montagna del purgatorio. CUSTODE Catone l'Uticense SINTESI Dante e Virgilio giungono ai piedi della montagna del purgatorio. Dante gode della serenità del cielo e della purezza dell'aria, azzurra fino all'orizzonte, e ammira il pianeta Venere e quattro stelle, da nessuno mai viste, eccetto che da Adamo ed Eva prima che fossero cacciati dal paradiso terrestre. Dante svolge lo sguardo verso il polo artico e vede accanto a sé la nobile figura di un vecchio solitario, dalla lunga barba brizzolata, così come i suoi capelli, e illuminato nel viso dalle quattro stelle. È Catone Uticense, voluto da Dio come custode del purgatorio. Catone, credendo che i due poeti siano anime dannate che cercano di fuggire dal regno dell'inferno, li rimprovera severamente. Virgilio spiega a Catone la loro vera condizione e lo prega di concedere a lui e al suo discepolo di visitare il regno del purgatorio, promettendogli di ricordarlo a sua moglie Marzia. Catone risponde dicendo che, finché fu vivo, non negò nulla a Marzia, ma ora essa non può ottenere nulla da lui, perché si trova al di là del fiume Acheronte. Catone poi aggiunge che non si oppone al viaggio dal momento che questo avviene per volontà divina. Infine ordina a Virgilio di cingere Dante con un fusto di giunco che cresce lungo la parte più bassa dell'isola del purgatorio, e di lavargli il viso, perché non si presenti all'angelo con il volto offuscato dalla nebbia infernale. Catone scompare. Dante e Virgilio si avviano verso la spiaggia. Qui Virgilio prima deterge il viso di Dante, poi svelle del giunco, che miracolosamente ricresce, e cinge la fronte di Dante, come Catone ha voluto CAP3 LUOGO Ai piedi della montagna del purgatorio ESPIANTI Spiriti negligenti che attesero l'ultimo minuto di vita per pentirsi, morti scomunicati CUSTODE Catone l'Uticense FIGURE E PERSONAGGI Manfredi da Svevia PENA I negligenti sono costretti ad attendere nell'antipurgatorio, prima di essere ammessi ad espiare le loro colpe nel purgatorio, tento tempo quanto vissero in peccato; se i morti in stato di scomunica però l'attesa è pari a trenta volte il tempo che vissero scomunicati CONTRAPPASSO Tardarono a pentirsi in vita, ora è ritardato l'inizio dell'espiazione delle loro colpe SINTESI Turbati per il rimprovero di Catone, Virgilio e Dante si avviano verso il monte. Intanto spunta all'orizzonte il sole e Dante, vedendo proiettata in terra solo la sua ombra e non anche quella del maestro, teme di essere stato abbandonato da Virgilio, che lo tranquillizza ricordandogli l'immaterialità delle anime. Esse, pur essendo visibile e adatte a soffrire sono trasparenti e non impediscono il passaggio dei raggi del sole. Poi Virgilio parla del mistero dell'esistenza ed esorta gli uomini ad accettare quello che la divina rivelazione afferma, senza voler capire il perché delle cose, e aggiunge che, se fosse stato possibile raggiungere la verità senza la divina rivelazione, i saggi dell'antichità non si troverebber Continua »

TAG: catone, purgatorio PERSONE: dante
vedi tutti gli appunti di dante »
Carica un appunto Home Appunti
Pagina eseguita in 0.00722908973694 secondi