Didattica della matematica: appunti con schemi e grafici: Problemi di apprendimento nell'alunno, strategie cognitive e matacognitive attraverso l'insegnamento per problemi, esempi pratici e alternative all'apprendimento classico delle operazioni (11 pagine formato doc)

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DIDATTICA DELLA MATEMATICA DIDATTICA DELLA MATEMATICA. Difficoltà locali: vita del soggetto ( disagio sociale, familiare, situazione culturale elevata..) argomenti attività specifiche (modalità di fare lezioni non attinenti al bambino) modalità di intervento: correzione di errori, ripetizione degli argomenti, messa in guardia degli errori tipici, strategie opportune (esempio riporto scritto a matita). Sul RENDIMENTO influiscono: Per quanto riguarda i FATTORI METACOGNITIVI, cioè la conoscenza delle proprie risorse cognitive, ha come obiettivo quello di far capire quanto e come studiare. Esso comprende: la conoscenza dei propri punti forti e punti deboli. Per quanto riguarda la conoscenza dei punti deboli è necessario SAPERE DI: sbagliare i calcoli, avere difficoltà a memorizzare. I questo caso occorre utilizzare strategie di memorizzazione, essere lenti, al fine di centrare l'attenzione sugli esercizi principali. Per quanto riguarda la conoscenza dei punti forti, occorre SAPER VALUTARE: la possibilità di riuscita la preparazione al compito\ interrogazione. L'autoregolazione: decidere da quale esercizio cominciare, quali esercizi affrontare, quanto tempo dedicare agli esercizi quanto portare avanti un tentativo di soluzione. Per quanto riguarda i FATTORI AFFETTIVI, occorre prendere in considerazione: le EMOZIONI, cioè reazione di forte intensità e breve durata a situazioni specifiche: paura dell'esame, di una prova ( emozione negativa), piacere della scoperta (argomenti interessanti, che coinvolgono), emozione positiva divertimento. L'ATTEGGIAMENTO,cioè i tratti caratteristici dell'individuo anche se transitorio. Rispetto all'emozione, l'atteggiamento ha un'intensità minore e una persistenza nel tempo maggiore nel tempo. All'atteggiamento positivo contribuisce: La motivazione L'interesse ( esempio un bambino che ama i dinosauri è interessato alla preistoria) La fiducia in se stessi, che puo aumentare o diminuire. Fatalismo (positivo o negativo a seconda delle circostanze. Inoltre in un atteggiamento nei confronti di un oggetto intervengono: l'emozione suscitata da tale oggetto (noia- paura- gioia) le convinzioni riguardanti l'oggetto (specifiche o generali). Convinzioni generali: pochi fortunati possono riuscire in matematica per fare gli esercizi non serve studiare la teoria le regole matematiche si devono imparare ma non capire un problema o lo capisci subito o non lo capisci più un problema con tante domande è più difficile. Per quanto riguarda le CONVINZIONI la conoscenza soggettiva che un individuo costruisce nel tentativo di interpretare il mondo che lo circonda. Il bambino non è una tabula rasa, ma ha convinzioni, conoscenze errate che a scuola si incontrano\scontrano con le idee degli insegnanti. Le convizioni specifiche (misconceptions) Ogni studente infatti ad ogni livello di scuola su ogni argomento possiede e sviluppa convinzioni che l'insegnante difficilmente può immaginare. moltiplicazione figure geometriche (siamo circondati dalla g Continua »

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