Protocollo di Kyoto: riassunto e spiegazione semplice

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Protocollo di Kyoto: riassunto e spiegazione semplice del trattato sulla salvaguardia dell'ambiente riguardante il surriscaldamento globale (1 pagine formato doc)

PROTOCOLLO DI KYOTO: RIASSUNTO E SPIEGAZIONE SEMPLICE

Il Protocollo di Kyoto. Il Protocollo di Kyoto è stato sviluppato appunto a Kyoto dall'1 al 10 dicembre 1997 durante la 3° Conferenza delle Parti (COP). Contiene le prime decisioni sull'attuazione operativa degli impegni stabiliti nella Convenzione Quadro delle Nazioni Unite sui Cambiamenti Climatici (UNFCCC) del 1992. Con l'adozione del Protocollo si è pervenuti ad un importante risultato soprattutto perché esso costituisce il primo trattato globale legalmente vincolante. In particolare il Protocollo ha individuato una serie di azioni prioritarie per la soluzione delle problematiche dei cambiamenti climatici globali, imponendo ai Paesi sviluppati di avviare un processo di collaborazione mondiale, improntato sulla centralità dei problemi del clima globale nello sviluppo socio-economico mondiale.

Riassunto del Protocollo di Kyoto


PROTOCOLLO DI KYOTO: SPIEGAZIONE SEMPLICE

Con esso la comunità mondiale ha fissato alcuni obiettivi in termini di riduzione delle emissioni dei gas di cui sono responsabili soprattutto i Paesi sviluppati: ridurre complessivamente le emissioni di anidride carbonica e degli altri gas che provocano l'effetto serra del 5,2% nel periodo compreso tra il 2008 e il 2012 (art.3). In alcuni settori (energia, processi industriali, agricoltura e rifiuti) i Paesi sono stati chiamati ad elaborare ed attuare politiche ed azioni specifiche: si sono impegnati ad incrementare l'efficienza energetica nei più rilevanti settori economici e ad elevare le capacità di assorbimento dei gas serra rilasciati in atmosfera (attraverso azioni di forestazione); dal punto di vista politico economico si è concordato di eliminare quei fatto di disturbo dei mercati che favoriscono le emissioni di gas serra (incentivi, tassazioni, sussidi, ecc.); si sono raccomandate la ricerca e l'adozione di nuove fonti di energia rinnovabile. Gli stessi Paesi sono stati sollecitati a collaborare fra di loro, soprattutto nello scambio delle rispettive esperienze informazioni e conoscenze.

Trattato di Kyoto: riassunto


COS'E' IL PROTOCOLLO DI KYOTO

Il Protocollo di Kyoto ha introdotto alcune novità rispetto alla Convenzione UNFCC: oltre alla “joint implementation”, ossia la possibilità di guadagnare crediti investendo in progetti di riduzione delle emissioni sono stabiliti altri due nuovi strumenti attuativi: la “emission trading”, con la quale si legittima il trasferimento dei propri diritti di emissione o l'acquisto dei diritti di emissione di un altro Paese, e il “clean development mechanism”, finalizzato a guadagnare crediti investendo in progetti di riduzione delle emissioni nei Paesi in via di sviluppo. Nessuno limitazione alle emissioni di gas ad effetto serra è stato invece previsto per i Paesi in via di sviluppo, in ragione del fatto che l'imposizione di un vincolo avrebbe rallentato il loro cammino verso lo sviluppo socio-economico. Il Protocollo di Kyoto rappresenta certamente un buon punto di partenze nel percorso verso il recupero di un equilibrato ecosistema.