IL MERCATO MOBILIARE E I SERVIZI DI INVESTIMENTO IL MERCATO MOBILIARE E I SERVIZI DI INVESTIMENTO Il mercato mobiliare: Il mercato finanziario è il luogo ideale di incontro della domanda e dell'offerta dei prodotti finanziari in cui affluisce il risparmio raccolto fra il pubblico. Il mercato finanziario è diviso in: bancario assicurativo mobiliare. La nozione di mercato mobiliare è stata incentrata su quella di valore mobiliare, che precedentemente era riferita solo ai titoli di credito di massa, cioè a quei titoli di identico contenuto emessi in quantità plurime. La riforma del mercato mobiliare con il D.Lgs. 23 luglio 1996 n.415 (Cd. Decreto Eurosim): ha sostituito la nozione di strumenti finanziari a quella di valori mobiliari, e la nozione di servizi di investimento a quella di attività di intermediazione mobiliare ha soppresso il monopolio delle SIM (società di intermediazione mobiliare) estendendo la gestione dei servizi di investimento alle banche nazionali ed alle imprese di investimento comunitarie ha realizzato la privatizzazione dei mercati finanziari (in seguito alla quale la Consob ha istituito la Borsa Valori spa). Importante poi il D.Lgs. 24 febbraio 1998, n.58, Testo unico delle disposizioni in materia di intermediazione finanziaria: tale atto legislativo ha innanzitutto lo scopo di unificare le norme in tema di intermediari mobiliari e di offerte pubbliche di acquisto, ma anche quello di dettare norme sull'organizzazione dei mercati mobiliari, e di dettare una nuova disciplina di alcuni istituti di diritto societario, come le società quotate in mercati regolamentati. Per questo decreto si intendono strumenti finanziari: le azioni e gli altri titoli rappresentativi di capitale di rischio negoziabili sul mercato dei capitali le obbligazioni, i titoli di Stato e gli altri titoli di debito le quote di fondi comuni di investimento i contratti “futures” su strumenti finanziari, su tassi d'interesse, valute, merci e relativi indici i contratti di scambio a pronti e a termine (swaps) su tassi d'interesse, valute, merci e indici azionari contratti a termine e contratti di opzione. Sono compresi poi nella categoria degli strumenti finanziari, oltre che i valori mobiliari in senso stretto,anche i prodotti finanziari “derivati”, ultimi 3 punti dell'elenco. Il decreto definisce anche i servizi di investimento: negoziazione per conto proprio negoziazione per conto terzi assunzione di garanzia nei confronti dell'emittente gestione su base individuale di portafogli di investimento per conto terzi ricezione e trasmissione di ordini, mediazione. Invece per servizi accessori si intendono: custodia e amministrazione di strumenti finanziari locazione di cassette di sicurezza concessione di finanziamenti agli investitori consulenza alle imprese in materia finanziaria servizi connessi all'emissione o al collocamento di strumenti finanziari consulenza in materia di investimenti in strumenti finanziari. L'esercizio professionale Continua »