Al momento dell’assunzione, il datore di lavoro è tenuto comunque a registrare immediatamente il lavoratore nel libro matricola ed a consegnarli una dichiarazione sottoscritta dei dati relativi a tale registrazione. Quanto, poi, alle formalità burocratiche da svolgere presso gli uffici di collocamento, queste risultano notevolmente semplificate, risolvendosi nell’unico obbligo di comunicazione entro 5 giorni dall’avvenuta assunzione alla Sezione circoscrizionale per l’impiego competente. Nella comunicazione deve essere descritto l’inquadramento del lavoratore nell’organico aziendale e a tal fine è richiesta in particolare l’indicazione oltre che dei normali dati anagrafici, - della qualifica professionale, - della tipologia contrattuale, - delle mansioni del lavoratore. Il collocamento obbligatorio riguarda l’assunzione di alcune particolari categorie di lavoratori. In pratica si tratta dell’assunzione obbligatoria di una certa percentuale di lavoratori appartenenti alle cosiddette Categorie Protette. L’assunzione obbligatoria degli appartenenti alle cosiddette Categorie Protette è disciplinata in generale dalla Legge n. 482 del 1968 e da successive leggi di riforma tra cui la più importante quella del 2000 che ha introdotto significative innovazioni. Per comprendere meglio è opportuno analizzare la vecchia e la nuova disciplina. Continua »