Stato e ordinamento internazionale Unione europea Appunti per le lezioni 1. Origini e caratteri Molte delle tendenze di trasformazione che oggi emergono nell'ordinamento giuridico internazionale o globale, si sono peraltro manifestate, prima e con maggiore intensità, nella dimensione regionale, i particolare in ambito europeo. Qui l'integrazione è programmaticamente ristretta ai soli Stati che hanno una determinata collocazione geografica, anche se in via di estensione. Essa, peraltro, è più profonda e completa. Il processo di integrazione europea prende avvio con la stipulazione di trattati internazionali istitutivi di organizzazioni (CECA, 1951, CEE e EURATOM, 1957). Si tratta, però, appunto di un processo; ciò vuol dire che i caratteri dell'ordinamento giuridico europeo, più ancora di quelli di altri ordinamenti giuridici, possono comprendersi soltanto nella loro dinamica. La dinamica dell'ordinamento europeo, e del processo di integrazione fra Stati di cui esso è la risultante, presenta due linee di tendenza principali. a) In primo luogo, il passaggio da una integrazione economica verso una integrazione politica. Le comunità europee nascono con poche funzioni relative al campo economico e alla costruzione di un mercato comune, e via via, secondo l'idea funzionalista dello spill over, hanno progressivamente ampliato le proprie competenze. Diversamente da quanto è avvenuto sul piano globale, qui le nuove competenze in nuovi settori vengono intestate alla stessa organizzazione che svolge le vecchie competenze nei vecchi settori: vi è, cioè, concentrazione intorno ad un unico quadro organizzativo, sebbene complesso, come vedremo. b) In secondo luogo, sotto il profilo della natura giuridico-istituzionale, rileva il passaggio dal modello internazionale verso quello federale o confederale. Il modello internazionale, come detto, comprende solo gli Stati nell plurisoggettività, mentre l'altro comprende anche gli individui. E' vero, come si è visto, che pure sul piano globale gli individui vanno assumendo la qualità di soggetti dell'ordinamento, che tende anche per questo a distaccarsi anch'esso dal modello internazionale. E' anche vero, però, che ciò è avvenuto in modo più evidente e più profondo nell'ordine europeo, che fin dall'inizio è stato programmato come ordinamento a plurisoggettività composita, comprendente cioè Stati e individui contemporaneamente. 2. La Carta dei diritti fondamentali dell'Unione europea L'esempio più significativo di questo processo è forse l'approvazione della Carta dei diritti fondamentali dell'Unione europea, approvata di recente a Nizza. a) per un verso, infatti, si tratta di una codificazione di diritti dell'individuo, del cittadino europeo; b) per altro verso, si tratta di una codificazione di diritti non solo economici, ma politici. Questi diritti rispondono a sei valori fondamentali: a)dignità; b) libertà; c) eguaglianza; d) solidarietà; e) cittadinanza; f) giustizia. Per il catalogo rimando al testo, anche perché Continua »
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