-Strumenti con cui si mantiene in vita un’impresa in crisi: si può affittare o cedere i rami d’azienda ancora buoni.
-Procedimenti concorsuali disciplinati originariamente da una legge fallimentare del ’42:
NOTE SINTETICHE SUL DIRITTO FALLIMENTARE (Clicca qui >>)
1) fallimento; 2) amministrazione controllata; 3) concordato preventivo; 4)concordato fallimentare;
5) liquidazione coatta amministrativa
Con la riforma del 2005 sono state apportate modifiche alla legge del ’42 – è stato cancellato il proced. dell’amministrazione controllata (quindi rimangono gli altri 4 modificati x aggiornarli coi tempi) + viene aggiunta la proced.degli “accordi di ristrutturazione dei debiti” (sostituisce l’amministraz.controllata)
APPUNTI DI DIRITTO PROCESSUALE (Clicca qui >>)
Dal ’42 a oggi sono cambiate le cose, nuovi procedimenti concorsuali, si è capito che le imprese grandi in crisi dovevano ex salvate, quindi solo le 5 procedure non potevano ex idonee a risolvere i problemi delle grandi imprese – si individua un nuovo procedim.: “amministrazione straordinaria delle grandi imprese in crisi” 1980 – fu destinata a grandi gruppi – questa xò fu ritenuta non idonea xkè non era rispettosa del principio della libera concorrenza. Sulla base di questa fu varata una nuova procedura concorsuale con criteri + corretti:
DISPENSA DI DIRITTO DEL LAVORO (Clicca qui >>)
1999: nuova procedura di amministrazione straordinaria x il mantenimento in vita dei grandi complessi – qsta si pensava fosse la soluzione definitiva x le varie crisi dei grandi complessi – ma non ha risolto il crack della parmalat x es.
Quindi scatta l’esigenza di emanare un provvedim.specifico che integrava il provvedim.del ’99.
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