Diritto privato Diritto privato Introduzione L'ordinamento giuridico è composto dal complesso di norme e istituzioni, mediante le quali viene regolato e diretto lo svolgimento della vita sociale e del rapporto tra i singoli. Il diritto che vige oggi si definisce positivo. Il diritto privato è la regolamentazione dei rapporti tra i privati e, in minima parte, tra i privati e il pubblico. Le disposizioni del diritto privato sono disposizioni in cui il singolo non si viene a trovare in situazioni di soggezione di fronte a un potere pubblico, dotato di strumenti di supremazia, bensì opera su un piano di eguaglianza con gli altri individui. La linea di demarcazione tra diritto pubblico e diritto privato è decisa dallo stato: esso può decidere di riprendersi funzioni un tempo destinate ai privati e viceversa di passare ai privati funzioni storicamente statali. La ripartizione è però solo di massima e in via orientativa ( p17- 18) Le regole che disciplinano tali rapporti sono scritte nel codice civile. Il codice civile vigente ancora oggi è quello emesso nel 1942 in epoca fascista. È stato costruito in chiave tecnica e non ideologica. Successivamente furono eliminati quegli articoli riguardanti le corporazioni e le leggi razziali. Quello in vigore oggi è il secondo codice civile; il primo è stato emanato nel 1861 ed era una copia del codice civile francese, che si è affermato dopo la rivoluzione francese ( caduta del feudalesimo): esso riconosceva l'uguglianza formale di tutti i cittadini. Il nuovo codice fu costruito dai migliori giusti italiani ( max esponente Filippo Vassalli). Il nostro codice civile odierno è il risultato di una fusione unica e originale del codice civile francese e del codice civile tedesco, che però non era un vero e proprio codice, ma era il codice di diritto romano adattato alla vita tedesca. Struttura: Il codice civile ha al suo interno delle scansioni, dette libri. I libri sono sei: Delle persone e della famiglia Successione a causa di morte e delle donazioni Proprietà Obbligazioni Lavoro Tutela dei diritti Nel 5° libro è presente l'originalità italiana: infatti, al contrario degli altri stati, al suo interno vi è anche il diritto commerciale. I libri sono ulteriormente divisi al loro interno: I libri sono divisi in titoli. I titoli sono divisi in capi. I capi sono divisi in sezioni. Le sezioni sono divise negli articoli. Gli articoli recano la formulazione linguistica. Essi sono preceduti da un titolo, detto Rubrica, e sono numerati in ordine numerico. Il titolo dell'articolo non fa parte di esso. Gli articoli sono scritti in lingua italiana e costruiti secondo regole grammaticali a noi note. Per il lessico si hanno invece due problemi: Termini sconosciuti alla lingua comune Termini noti alla lingua comune, ma che nella lingua del diritto assumono significati diversi. Nel loro interno gli articoli sono formati da periodi, semplici o complessi. Quando all'interno di un articolo vi è il punto e a capo si parla di comma. Il pu Continua »