La traccia in esame impone lo sviluppo della tematica in oggetto, e cioè la posizione giuridica del concepito, focalizzando l'attenzione sulle relazioni intercorrenti tra la soggettività e la capacità giuridica che, alla luce dei più recenti sviluppi giurisprudenziali, soprattutto normativi, ha acquisito centralità nel dibattito giuridico e non solo. Innanzitutto, l'attenzione dovrà essere rivolta alle norme del codice civile che si occupano del fenomeno del concepimento, mettendo però subito in evidenza che un'analisi completa ed attuale di detto fenomeno dovrà essere estesa anche, e soprattutto, allo scenario giuridico-normativo extracodicistico e, ancor di più, extra patrimonialistico, in riferimento cioè alle situazioni giuridiche di carattere non patrimoniale riferibili al concepito. L'articolo 1 Codice Civile prevede al primo comma che la capacità giuridica, e cioè l'attitudine di essere titolari di situazioni giuridiche attive e passive, si acquista al momento della nascita. Continua »