Che cos'è il diritto processuale civile? Partiamo da una nozione comunemente utilizzata. Si dice che il diritto processuale civile è quella disciplina di insieme dei procedimenti attraverso i quali si esercita la giurisdizione. Il diritto processuale civile disciplina una species di procedimenti, qualificati per l'appunto processi, diretti ad assicurare che le norme sostanziali possano trovare piena attuazione e tutela anche in assenza di cooperazione del soggetto obbligato.
Il diritto privato si riduce in una serie di diritti, doveri, facoltà, poteri previsti dal legislatore al fine di risolvere e disciplinare una serie di conflitti intersoggettivi nel senso che il legislatore valuta come meritevoli di tutela determinati interessi, nel conflitto tra i vari interessi individua l'interesse prevalente e individua delle situazioni di diritto, di potere, facoltà a fronte delle quali sussisteranno dei doveri e risolve sul piano del diritto sostanziale questo potenziale conflitto. Individua l'interesse prevalente, in presenza di cooperazione del soggetto obbligato, il diritto sostanziale individuato dal legislatore trova piena attuazione.
Dove interviene invece il diritto processuale? E in cosa si diversifica dal diritto privato? Interviene ogni qual volta questo diritto sostanziale non riesce a trovare una piena attuazione grazie ad una cooperazione spontanea da parte del soggetto obbligato. In presenza di quella che si qualifica una crisi di cooperazione, è necessario un intervento dell'ordinamento che componga un dialogo di questo conflitto e il diritto processuale disciplina, per l'appunto, il complesso di processi, e diverse tipologie di processi, attraverso cui l'ordinamento risponde a questa fondamentale esigenza.
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