Sintesi del libro "Istituzioni di diritto pubblico" di Battini, Franchini, Perez, Vesperini, Cassese (53 pagine formato doc)
L'ordinamento giuridico non è altro se non un gruppo di soggetti dotati di un'organizzazione e regolati da norme . Esempi di ordinamenti giuridici sono: l'ordinamento sindacale, lo stato e l'ordinamento internazionale. Le caratteristiche dell'ordinamento giuridico in genere sono:
- pluralità di soggetti,
- sistema di norme
- organizzazione (equiordinazione - subordinazione)
Nel sistema di norme troviamo, per l'appunto, norme condizionali, che disciplinano i rapporti tra i soggetti dell'ordinamento stesso, e norme finalistiche che, invece, organizzano e stabiliscono il cosìdetto "programma di attività".
2.LE NORME Bisogna innanzitutto fare differenza tra:
- Proposizione normativa : documento o atto che contiene il testo
- Norma : principio o precetto contenuto nell'atto stesso e che da esso si può estrapolare tramite l'interpretazione.
LE FONTI Le
fonti del diritto sono gli atti di
produzione normativa e di solito sono determinate da
leggi che contengono norme sulla produzione normativa ( per es. art. 70 ss della Cost. o il codice civile ). Sulla base delle fonti traggono origine regole e divieti alla base della società civile. Le fonti possono essere:
- Fonti - atto scritte
- Fonti - fatto non scritte che consistono nella ripetizione di un comportamento con la convinzione che questo sia necessario ( consuetudine ).
GERARCHIA DELLE FONTI
Una norma posta su un livello superiore nella scala gerarchica non può essere modificata se non da una norma di livello superiore o dello stesso, e in ogni modo le norme inferiori devono essere conformi a quelle di livello superiore, stabilendo in questo modo quale atto ha maggior forza ed è più importante. Oltre al principio della gerarchia s'aggiunge il
principio della competenza . Talune materie o zone del territorio possono essere attribuite alla disciplina d'organismi non statali ai quali è conferita la potestà di emanare norme equiparate alle fonti primarie e statali, e proprio per questo motivo costituiscono le fonti subprimarie.
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