Elementi che caratterizzano lo Stato: 1P opolo: non c’è una norma costituzionale sulla cittadinanza. Con questa legge lo Stato potrebbe gestire l’emigrazione e l’immigrazione, quindi può decidere se attirare o respingere persone all’interno del proprio territorio. Negli Stati Uniti durante l’800 si tentò di attrarre immigrati dalle diverse colonie in quanto c’era un forte bisogno di lavoratori; al contrario oggi è diventato molto difficile prendere la cittadinanza americana. Criteri per l’acquisizione della cittadinanza italiana: o IUS SANGUINUS: “Diritto del sangue”, che mira a rinforzare il dato culturale di un dato territorio; o IUS SOLI : si acquisisce la cittadinanza perché ci si trova in un determinato territorio; favorisce l’entrata nel Paese di soggetti che non appartengono a una determinata famiglia; in Italia è un metodo complementare, valido solo per i figli di ignoti e di apolidi, ossia persone che non hanno la cittadinanza per motivi politici; o Per richiesta : un cittadino straniero che sposa un cittadino italiano dopo 3 anni di residenza in Italia riceve la cittadinanza italiana; o Per naturalizzazione : uno straniero residente regolarmente in Italia da 10 anni riceve la cittadinanza italiana; La cittadinanza italiana si accompagna alla cittadinanza comunitaria, istituita nel 1992 con il trattato di Maastricht, che forniva una soluzione al bisogno di uno Stato europeo, che a sua volta implica la necessità degli elementi costitutivi di uno Stato, fra cui la presenza di un popolo europeo. Nasce ufficialmente nel 1648 con la pace di Westfalia. La prima forma di stato è quello patrimoniale, in cui inizia a intercorrere un rapporto fra autorità pubblica e suddito. Si trattava però di un rapporto di diritto privato o contrattuale, in quanto non esisteva ancora il diritto pubblico. Era quindi solo una forma di scambio, in cui il re proteggeva i propri sudditi se essi versavano una parte del raccolto. ‘700: forma di stato assoluto, in cui il re era il Legibus Solutus; più tardi inizia ad intravedersi lo stato moderno, ossia lo stato di polizia o assolutismo illuminato in Francia, Spagna, Prussia. Il termine “polizia” riguarda un problema di politiche pubbliche1, in quanto l’assolutismo illuminato si caratterizza perché i governanti (re) si curavano della felicità dei propri sudditi. Nacquero quindi un insieme di attività amministrative2 (es. costruzione di una burocrazia, nascita dei tribunali amministrativi) che dovevano portare a compimento queste politiche pubbliche. CARATTERI DELLO STATO MODERNO: 1 c ostituzionalità; 2g iuridicità: sottoposizione dello Stato ovvero dell’autorità pubblica alla legge; 3r appresentatività: colui che esercita il potere è un delegato del cittadino; 4d emocraticità: vuol dire che vige il principio della maggioranza e la tutela della minoranza. Continua »
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