Untitled GLI ELEMENTI COSTITUTIVI DELLO STATO Lo Stato non è una realtà materiale che si può percepire con i sensi, ma un'organizzazione capace però di azioni molto concrete. Lo Stato non è un'organizzazione qualsiasi, ma un'organizzazione politica, in quanto riguarda la collettività e nessuno vi si può sottrarre. Si può quindi affermare che lo Stato è: Un popolo Che abita un territorio Organizzato politicamente IL POPOLO E LA CITTADINANZA L'elemento essenziale di qualsiasi Stato è il popolo. Lo Stato infatti nasce dal bisogno di far convivere ogni singolo individuo che fa parte del popolo e che viene chiamato cittadino. Un cittadino è colui che fa parte attivamente della vita dello Stato. La cittadinanza, invece, è un concetto giuridico. Per cittadinanza si intende l'insieme delle situazioni giuridiche risultante dai diritti e dai doveri del singolo nei confronti dello Stato. La cittadinanza, è un particolare tipo di rapporto che si instaura tra i cittadini e lo Stato, da cui sono esclusi gli stranieri. La cittadinanza si acquista e si perde per due motivi: Evitare i casi di persone senza cittadinanza (apolidi) o con più di una cittadinanza. Far dipendere l'acquisto o la perdita della cittadinanza da elementi oggettivi (nascita in uno Stato, residenza da tanti anni in quello Stato) piuttosto che da elementi soggettivi (libera scelta dell'individuo). L'acquisto della cittadinanza si basa essenzialmente su due criteri: Ius sanguinis (diritto di nascita). Ius loci (diritto derivante dal luogo di nascita o di residenza). La nazionalità, invece, è il concetto che comprende tutti coloro che si riconoscono in una lingua, in una storia e in una cultura comune. Negli Stati Nazionali la cittadinanza coincide con la nazionalità. IL TERRITORIO Importante per lo Stato, non è semplicemente l'esistenza di un popolo, ma quella di un popolo situato su un territorio. Il territorio dello Stato è composto: Dalla superficie terrestre compresa entro i confini. Dalle acque territoriali, costituite dalla fascia di mare che circonda la terra e dal fondo marino esterno al mare territoriale, entro 200 metri di profondità, il cui sfruttamento economico è riconosciuto allo Stato costiero. Oltre le acque territoriali, vi sono le acque internazionali, dove esiste libertà di navigazione per tutti secondo le norme del diritto internazionale. Dallo spazio aereo, nel limite dell'atmosfera, e dal sottosuolo, fin dove è raggiungibile. Dalle navi e dagli aerei dello Stato, anche quando si trovano fuori dal mare territoriale o dallo spazio aereo. In tutto il proprio territorio lo Stato può esercitare i suoi poteri; ad eccezione delle sedi diplomatiche degli altri Stati (ambasciate) che godono della garanzia della extraterritorialità, prevista dal diritto internazionale per garantire la piena libertà di azione ai rappresentanti degli Stati esteri. L'ORGANIZZAZIONE POLITICA DELLO STATO Oltre ad esistere un popolo situato su un territorio, perché esista uno Stato, questo popolo deve es Continua »