Manuale di Gajo è l’unico testo antico che abbiamo, trattazione esaustiva e completa. Cenni su Gajo Gajo è un giurista tra il II sec. d.c. c’è la certezza che fosse vivo nel 178 perché dedica il suo lavoro al senato consulto, emanato in tale anno. Gli storici dicono che probabilmente morì nel tempio di Comodo (180), ma di certo dopo il 178. Periodo nel quale sono già apparsi giuristi di prima grandezza, una generazione prima Salio Giuliano che in anni non certi, forse tra il 132/133 ricevette commissioni da parte dell’imperatore Traiano di cristallizzare il diritto fondendo il diritto del Pretore Urbano con quello del Pretore Peregrino (Il filosofo Leibniz sosteneva che la sua stessa logica della matematica la riscontrava solo in certi giuristi come Salio) Papiniano, Paolo e Ulpiano principalmente compongono il Digesto. Nessuno di loro ci-ta Gajo in qualche modo: lo considerano un povero maestro provinciale, sul quale sono state formulate diverse fantasie. Gajo vive in un periodo dove la cittadinanza italiana è riservata solo agli abitanti italiani o alcune categorie (es. medici) a cui l’imperatore la concede perché particolarmente utili. Continua »