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Il pretore è un magistrato , come tale dura i carica un anno . Do conseguenza il suo editto perde l'efficacia quando a sua volta il nuovo pretore emana il nuo editto . (3 pagine formato doc)

VOTO: stellastellastellastellastella Appunto inviato da beyondthem

Perchè il pretore che viene eletto recepisce in buona sostanza l'editto precedente? Perchè questa parte conservata ha dato buona prova di sè nel corso del tempo . Inoltre l'editto è stato elaborato in collaborazione con i giuristi o consiglio di giuristi e una volta emanato , la materia è stata sottoposta al vaglio dei giuristi stessi . Un modo di sottrarre le disposizioni ad un editto è di riconoscerle valide sul piano dell'equità e sul piano della giustizia . Ciò significa riconoscere la disposizione valida sul piano della ragione meta-positiva , ovvero su un piano superiore. Ciò determina una spinta affinchè la disposizione venga accolta nell'editto di anno in anno . Paolo dice ad esempio che l'eccezione di dolo fu introdotta in contrasto con l'equità naturale , quando il diritto era favorevole . Fermiamoci sul dolo negoziale . Siamo nell'ambito del negozio giuridico e dei vizi della volontà . Il negozio giuridico è una nozione estranea al diritto romano , ma nonostante ciò , si è costruita sulla letteratura giurisprudenziale . Vediamo come delle categorie etiche siano rilevanti per il diritto . Noi distinguiamo tra religione e diritto , i romani più tardi han applicato tale distinzione , ma le due sfere si compenetrano . Partiamo dal De Officis di Cicerone ( in italiano Sui governi) , manuale della classe dirigente romana . Il giurista , espressione dei ceti egemoni , si forma su questi materiali . Si tratta di un' opera la cu formazione è prettamente storica (attraverso Posidonio) . Cicerone affronta la problematica del tacere e dei giudizi o dichiarazioni menzogneri : tacere ciò che la correttezza impone di dichiarare . Si pensi ad esempio alla disciplina sulla vendita di schiavi e animali e all'editto degli edili curuli : questi promettono la tutela dell'acquirente per i vizi che il venditore non ha segnalato e inoltre , concedono l'actio redibitoria o estimatoria quanto minoris . Tanto è vero che nei mercati gli schiavi devono recare un cartello nel quale vengono segnalate le caratteristiche di uno schiavo e quindi anche ciò che ne abbassa il valore . Continua »

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