Gli istituti di monitoraggio dei rischi e della tutela della correttezza commerciale, (CENTRALE RISCHI) operano al fine specifico di consentire la conoscibilità, da parte degli istituti di credito e credito al consumo, del rischio complessivo collegato ad un cliente e dare, quindi, la possibilità di valutare meglio l'affidabilità del cliente stesso sia ex ante, cioè al momento della verifica dell'opportunità di concludere un contratto che preveda un'esposizione della Istituto/finanziaria sia nel corso dell'esecuzione di un rapporto già concluso. Chiunque opera nel mondo del credito fa riferimento tassativo alle informazioni commerciali censite su queste banche dati, usandole spesso in maniera strumentale e servendosene come alibi per non intrattenere rapporti commerciali ed economici col soggetto censito. La legge 108 del 7 marzo '96, sulla "sicurezza pubblica", all'art.17 consente ai protestati la possibilità della riabilitazione. Una normativa importante che dovrebbe risolvere il grave problema dell'usura, alla quale spesso imprese e commercianti sono costretti a rivolgersi per mancanza di fiducia finanziaria da parte degli istituti di credito. Ottenuta la riabilitazione dal Tribunale ed eseguita dalla Camera di Commercio, il protestato non lo è più, poiché il provvedimento del Magistrato viene pubblicato nell'Elenco Ufficiale dei Protesti Cambiari e, successivamente, il nominativo viene cancellato dall'Anagrafe nazionale. Ebbene, banche e finanziarie sfuggono alla regola, non rispettano la legge. Fatto molto grave, perché in violazione di un'altra legge importante, quella sulla "privacy", la 675/96 che dispone la tutela delle banche dati, diritto riservato esclusivamente alle Camere di Commercio, poiché enti pubblici tenutari dell'Anagrafe ufficiale dei protestati e dall' Infocamere, la società consortile che gestisce il servizio telematico dell'archivio. E' di tutta evidenza come una segnalazione erronea o la mancata rettifica e/o aggiornamento dei dati riguardanti il soggetto censito alla centrale dei rischi, possa determinare una lesione del diritto d'impresa, potendo creare difficoltà insormontabili all'imprenditore che voglia ac Continua »