L’impresa agricola per connessione è l’ultimo confine tra impresa agricola e commerciale, in quanto l’impresa agricola per connessione indicata dal legislatore non è nient’altro che un’attività commerciale che proprio in virtù della connessione diventa agricola, senza questa connessione si hanno attività che intrinsecamente , cioè proprio per la loro natura sono attività commerciali .Quindi l’attività agricola per connessione è l’ultimo limbo dell’attività agricola dopo di che si rientra nell’impresa commerciale. IMPRESA COMMERCIALE che il legislatore delinea all’art. 2195: “Imprenditori soggetti a registrazione. Sono soggetti all’obbligo dell’iscrizione nel registro delle imprese gli imprenditori che esercitano : 1) un’attività industriale diretta alla produzione di beni e servizi; 2) un’attività intermediaria nella circolazione dei beni; 3) un’attività di trasporto per terra, per acqua o per aria; 4) un’attività bancaria o assicurativa; 5) altre attività ausiliarie delle precedenti. Le disposizioni della legge che fanno riferimento alle attività e alle imprese commerciali si applicano, se non risulta diversamente, a tutte le attività indicate in questo articolo e alle imprese che le esercitano” . Formulazione che è profondamente diversa sia dalla nozione generale di imprenditore ma anche dalla definizione di imprenditore agricolo. Mentre la definizione di imprenditore agricolo cita:” E’ imprenditore agricolo colui che ...” nella definizione di impresa commerciale è differente anche la tecnica legislativa, il legislatore si è preoccupato di definire in modo diverso l’imprenditore commerciale. Continua »