Keynes disse che lo stato doveva intervenire in economia per mantenere alte la domanda dei consumatori: attraverso la creazion Keynes disse che lo stato doveva intervenire in economia per mantenere alte la domanda dei consumatori: attraverso la creazioni di infrastrutture statali( costruzioni di strade ferrovie, ospedali,…)per dare lavoro alle persone attraverso l'erogazione di sussidi di occupazione per acconsentire anche ai disoccupati di domandare. Trend: equilibrio di mercato, la linea è obliqua perché nella storia si sono fatte delle scoperte economiche ed queste rimangono un bagaglio nei secoli. La storia economica si compone di cicli che si ripetono nel tempo, e i cicli si compongono in quattro fasi: FASE DI ESPANSIONE: dove l'economia è estremamente forte, il reddito elevato, le famiglie domandano, le imprese producono e è basso il tasso della disoccupazione. FASE DI RECESSIONE/ DI DEPRESSIONE: dove è grave il problema di disoccupazione, il reddito è basso, la gente non domanda e il mercato è in crisi. FASE DI RIPRESA Keynes disse che lo stato doveva intervanire per equilibrare le oscillazioni dei cicli, portandole il più vicino possibile alla linea del trend, cioè alla di equilibrio economico dove tutto ciò che viene prodotto viene anche acquistato INCOVENIENTE SUL BARATTO Tutto questo portò alla moneta SISTEMI MONOMETALLICI:E' un sistema antico, dove sul mercato c'era solo oro. I soggetti avevano diritto di FONDERE l'oro, cioè trasferire la moneta in oro merce e di CONIARE oro trasformandolo in monete. BIMETALICI:E' caratterizzato da due metalli: oro e argento. Le persone avevano diritto di fondere e di coniare. Questo sistema venne ben presto superato in quanto la gente preferiva coniare l'argento e fondere l'oro (trasformazione in oro-merce) CARTACEO:E' un sistema monopolizzato dallo stato: solo lo stato emette moneta MONETARI CONVETIBILE IN ORO NON CONVERTIBILE IN ORO M V = P Q Quantità reale di moneta nel mercato quantità di beni sul mercato Velocità degli scambi Prezzo dei beni Tizio ha tre monete (M) e le tiene in banca e il suo valore complessivo dello e monete è uguale a (M) e quindi ha valore reale delle monete. Se le monete fossero scambiate il valore complessivo delle monete sarebbe dato anche dalla velocità degli scambi (V) Es. 3x2=6, cioè monete in circolazione. VALORE DELLA MONETA Il sistema monetario cartaceo e non convertibile, fa si che oggi il valore della moneta non possa rapportarsi all'oro, ma solo ai prezzi dei beni (P Q), infatti il valore della moneta è uguale a 1/p, cioè V M (valore monetario) = 1/prezzo dei beni; il valore delle monete e inversamente proporzionale al prezzo dei beni. L'INFLAZIONE DA ECCESSO DI MONETE M V = P Q Se rimane costante V e Q, si alza M matematicamente aumenta il prezzi dei beni. Questa formula spiega L'INFLAZIONE DA ECCESSO DI MONETE L'INFLAZIONE DA COSTI € 10 + 5 = € 15 costi di produzione ricavo profitto Se l'operaio vuole il salario più alto automaticamente l'impr Continua »
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