Dichiarazione dei diritti universali dell'uomo e fasi dello Stato Italiano

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L'appunto descrive i punti più importanti della dichiarazione dei diritti dell'uomo e con uno sguardo alle fasi dello Stato Italiano. (2pg. file.doc) (0 pagine formato doc)

Commento sulla dichiarazione universale dei diritti dell'uomo: Commento sulla dichiarazione universale dei diritti dell'uomo: La dichiarazione universale dei diritti dell'uomo è composta da 30 articoli che tutelano la vita, le libertà e i diritti di ogni individuo. A seguito di questo è nata un'associazione “Amnesty International” che è indipendente da governi, gruppi politici, ideologie, interessi economici e religiosi; essa svolge un ruolo specifico nel salvaguardare il rispetto di questi articoli. Il primo articolo della dichiarazione universale dice: Tutti gli esseri umani nascono liberi ed eguali in dignità e diritti. Essi sono dotati di ragione e di coscienza e devono agire gli uni verso gli altri in spirito di fratellanza. Su quest'ultimo si basano tutti i successivi articoli che spaziano su vari campi, tra cui i più importanti sono: La sicurezza della propria persona L'abolizione della schiavitù e della tortura L'uguaglianza di fronte alla legge Il diritto al lavoro, alla retribuzione, a fondare i sindacati, al riposo, allo svago, all'istruzione alla libertà di movimento e di residenza entro i confini di ogni stato, all'asilo politico in altri paesi La famiglia come nucleo naturale e fondamentale della società che ha diritto di essere protetta dallo stato La libertà di pensiero La libertà di coscienza La libertà di religione La libertà di opinione e di espressione La vita politica Le fasi di transizione dello Stato Italiano Le fasi del periodo liberale Stato elitario (1861-1892) Il diritto di voto è riconosciuto per censo Il potere è in mano a pochi Non ci sono sindacati e partiti politici Stato liberaldemocratico Estensione del diritto di voto Garanzia delle maggiori libertà fondamentali Primi interventi pubblici in campo economico sociale Nascita dei sindacati e dei partiti politici Preparazione allo stato totalitario (1922-1926) Mantenimento formale delle istituzioni (parlamento, governo) fino al 1922 Riforma elettorale per schiacciare la minoranza preparazione per passare alla stato totalitario Le fasi del periodo fascista Stato totalitario instaurazione di un regime autoritario e antidemocratico (leggi fascistissime) soppressione dei diritti di libertà discriminazioni razziali Le fasi del periodo di transizione Dalla firma dell'armistizio alla liberazione nazionale (8 settembre 1943- 25 Aprile 1945) costituzione del Comitato di liberazione Nazionale formazione resistenza armata governo di coalizione fra tutti i partiti democratici potere legislativo esercitato nel governo tramite decreti legge istituzione consulta nazionale liberazione del nord d'Italia e resa dei Tedeschi Verso la nascita della Repubblica (15 Aprile 1945- 2 giugno 1946) atti preparatori per ricostruire le istituzioni democratiche referendum istituzionale a suffragio universale elezione assemblea costituente nomina del capo provvisorio dello stato