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glossario diritto: Commissione europea, Cittadinanza dell'Unione, Competenze esterne della Comunità europea, Politica economica, Sussidiarietà, Unanimità, Unione economica e monetaria... (12 pagine formato doc)

VOTO: 6 Appunto inviato da maquantisiete

Commissione europea Commissione europea La Commissione europea è l'istituzione che ha poteri di iniziativa, di esecuzione, di gestione e di controllo. In quanto custode dei trattati, essa incarna l'interesse comunitario. Composta da un collegio di 20 membri indipendenti (2 membri per la Germania, la Spagna, la Francia, l'Italia e il Regno Unito, e da un membro per ciascuno degli altri paesi), essa è nominata, di comune accordo, dai governi degli Stati membri, ed è soggetta al voto di investitura del Parlamento europeo, dinanzi al quale è anche responsabile. Il mandato della Commissione è di 5 anni. Il collegio dei commissari è assistito da un'amministrazione composta da direzioni generali e da servizi specializzati, i cui organici sono ripartiti principalmente tra Bruxelles e Lussemburgo. Nell'adottare il trattato di Amsterdam, la Conferenza intergovernativa ha preso atto del fatto che, prima che venga insediata la prossima Commissione nell'anno 2000, l'attuale Commissione intende, da un lato, preparare la riorganizzazione dei compiti all'interno del Collegio dei commissari e, dall'altro, intraprendere parallelamente un'adeguata riorganizzazione dei propri servizi. Il 15 luglio 1997 la Commissione europea ha affrontato, nel contesto dell'Agenda 2000, la questione della riforma del proprio funzionamento. L'Agenda 2000 rinvia al vasto programma di riforme già in via di realizzazione sulla base delle iniziative SEM 2000 ("gestione sana ed efficace") e MAP 2000 ("ammodernamento dell'amministrazione e del personale") e sottolinea che la Commissione deve ridefinire e raggruppare i propri compiti tenendo conto delle esigenze del XXI secolo Cittadinanza dell'Unione La cittadinanza dell'Unione è subordinata alla cittadinanza di uno Stato membro. È quindi considerato cittadino dell'Unione chiunque abbia la cittadinanza di uno Stato membro. Oltre ai diritti e doveri previsti dal trattato istitutivo della Comunità europea, la cittadinanza dell'Unione comporta quattro diritti specifici: diritto di circolare e di soggiornare liberamente nel territorio dell'Unione; diritto di voto e di eleggibilità alle elezioni comunali e a quelle del Parlamento europeo, nello Stato in cui si risiede; tutela diplomatica e consolare da parte delle autorità di qualsiasi Stato membro, allorché lo Stato di cui il soggetto è cittadino non sia rappresentato in un paese terzo. diritto di petizione e di ricorso al mediatore europeo. Merita sottolineare in proposito che il concetto di cittadinanza dell'Unione non sostituisce ma si aggiunge a quello di cittadinanza nazionale. Questa complementarità renderà più tangibile il sentimento di appartenenza del cittadino all'Unione. Competenze esterne della Comunità europea Le competenze esterne della Comunità europea si definiscono in funzione della loro ripartizione tra la Comunità e gli Stati membri. Sono dette "esclusive" quando sono integralmente esercitate dalla Comunità (politica agricola comune) e "miste" quando sono esercitate insieme Continua »

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