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Sintesi del Capitolo 8 del libro Economia del commercio internazionale di Dominick Salvatore , riguardante dazi e limitazioni al commercio, utile a chi prepare l'esame di economia internazionale (9 pagine formato doc)

VOTO: stellastellastellastellastella Appunto inviato da xhen

Il libero scambio massimizza la produzione a livello mondiale e incrementa il benessere di tutti i paesi.

Tuttavia, praticamente tutti i paesi impongono qualche forma di restrizione al libero flusso degli scambi internazionali. Siccome tali regole e restrizioni hanno a che fare con gli scambi o il commercio del paese, esse sono generalmente note come politiche commerciali.

Storicamente, la forma più importante di restrizione commerciale è stato il dazio.

Un dazio è una tassa o un'imposta che grava sulla merce in oggetto di scambio nel momento in cui questa attraversa una frontiera.

Un dazio sulle importazioni è un'imposta applicata alla merce importata, mentre un dazio sulle esportazioni è un'imposta applicata alla merce esportata. I dazi sulle esportazioni sono vietati dalla Costituzione degli Stati Uniti, ma vengono spesso applicati dai paesi in via di sviluppo sui beni tradizionalmente esportati al fine di ottenere prezzi piu' elevati e per aumentare le entrate.

Viceversa, i paesi industrializzati impongono invariabilmente dazi o altre forme di restrizione per proteggere alcune industrie.

I dazi possono essere:

  1. Ad valorem (espresso come percentuale fissa calcolata sul valore del bene scambiato)
  2. Specifici (espresso come somma fissa per unità fisica di bene scambiato)
  3. O misti (combinazioni di dazi ad valorem e dazi specifici)
Gli Stati Uniti usano dazi ad valorem e specifici con pari frequenza, mentre i paesi europei si basano principalmente su dazi ad valorem.

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