Nel mercato del credito sono presenti imperfezioni che rendono tale mercato non completamente efficiente. In effetti, la presenza di distorsioni nella struttura informativa(che è imperfetta e asimmetrica) può originare fenomeni di selezione avversa e di moral hazard che inducono equilibri con il razionamento del credito: le banche, che offrono credito all’imprese, per massimizzare i profitti attesi, stabiliscono tassi d’interesse più bassi di quelli d’equilibrio;questo perché l’aumento del tasso d’interesse potrebbe indurre gli investitori, i cui progetti sono meno rischiosi,ad uscire dal mercato(rischiano di attirare solo i clienti peggiori, selezione avversa) o ad optare per progetti con più alta volatilità nei risultati attesi(moral hazard). Per questo le banche non concedono credito a tutti, vi è il cc.dd razionamento del credito: le aziende più piccole, che hanno come unica fonte di finanziamento l’autofinanziamento in quanto il finanziamento esterno risulta troppo costoso, sono soggette a tassi più penalizzanti poiché non possono offrire adeguate garanzie. Continua »