Diritto commerciale 1 : Diritto commerciale 1 : Prima lezione : Libro di testo Galgano Sunto di diritto commerciale. Diritto commerciale e quella parte del diritto privato che studia e regola due fenomeni: 1 Atti d' impresa (singoli atti) 2 l'impresa (nel suo complesso) Nel Basso medioevo XII secolo ci fu una sviluppo dei mercati arrivò il ceto mercantile che spinse per avere regole agili ( relative a quella attività mutevole), diritto di classe esigenze del singolo ceto sino a essere inglobato nel diritto statale degli stati monarchici. Tappa successiva dopo la rivoluzione francese. In Italia ordinamento sceglie ordinamenti su esperienze francese codici civili e codice commerciale . Importanza per oggetto Codice commerciale regolamenta atti d'impresa Nel 92 tentativo di ammortizzarla inglobamento del codice civile di quello commerciale. Continua evoluzione per mutamento(es leasing) e procedure innovative (fallimento) e istituti. Codice commerciale regolamenta atti di commercio ruota intono a inprenditore diverse categorie imprenditore. I Oggetto dell' attività Imprenditore agricolo Imprenditore civile Imprenditore commerciale II Dimensioni Piccolo imprenditore Altri (medio, grande imprenditore) III Natura soggetti che esercitano l' attività Imprenditore singolo Società (imprenditore collettivo) Impresa pubblica Norme specifiche e altre generiche. ( Statuto dell' imprenditore) es sull' azienda, concorrenza. Categorie di imprese. Chi è imprenditore V articolo 2082 del codice Civile I Attivita II Scopo professionalità III Modalità economicità Organizzazione 1 Va quindi ad escludere tutti quei soggetti che fan azione di godimento di beni e servizi . Può essere affiancata da atti d' impresa II fine della produzione è scambio di beni e/o servizi III Organizzazione : 2082 definizione giuridica rigorosa : Complex di beni (2555) No necessario apparato tangibile di beni ( a volta si a volta no) Alcuni autori hanno cercato di qualificare imprenditore e chi organizza suo lavora (per dottrina maggioritaria non è così) (v anche piccolo imprenditore cioè chi esercita attivita prevalentemente con lavoro proprio e dei familiari) Soggetto che organizza suo lavoro non è detto che sia imprenditore. Economicità : medito economico copertura dei costi con i ricavi Tutta attività viene svolta con questa idea in mente Professionalità : Emerge soprattutto con lo svolgersi dell' attività no occasionale , abituale, nno è detto continuità totale (v alberghi stagionali) No confusa con unicità o prevalenza. Attivita marginale non univoca può essere non prevalente In relazione allo scopo(II) Per acquisire qualifica di imprenditore è necessario scopo di lucro presuppone che si residui del profitto Motivazione oggettiva fare soldi ma per codice civile è irrilevante Scopo di lucro quasi totalità dell'impresa (eccezioni vedi società cooperative) Importante è metodo economico non lucrativo. Destinazione al mercato dei beni /servizi con atti d'impresa non ragion d'essere aldifuori Continua »