Diritto Commerciale : Diritto Commerciale : tipi di assemblee, vendite, tipi di società, cambiali, strutture contabili A COSA CI SI RIFERISCE PARLANDO DI FORMA ORGANIZZATIVA NELL'ATTIVITà DELL'IMPRENDITORE? CHI è IL PRIMO PRECETTORE? QUALE è IL MECCANISMO DA SEGUIRE? TIPI DI ASSEMBLEE Nelle società di capitali si distingue in assemblea ordinaria e assemblea straordinaria. La convocazione deve essere fatta entro i tempi previsti dalla legge; deve essere fatta dagli amministratori e dai liquidatori in fase di liquidazione. Nell'assemblea ordinaria di prima convocazione è richiesta la partecipazione di tanti soci che rappresentino almeno la metà del capitale sociale, escluse dal computo le azioni con voto limitato; in seconda convocazione non è richiesto alcun quorum costitutivo. Nell'assemblea straordinaria il quorum costitutivo coincide, di regola, con la maggioranza richiesta affinché la delibera sia approvata. A questo riguardo, mentre nella ordinaria le decisioni vengono approvate a maggioranza assoluta, nella straordinaria, in prima convocazione, è necessario il voto favorevole di tanti soci che rappresentino più della metà del capitale sociale, in seconda convocazione è richiesto il voto favorevole di un terzo del capitale sociale salvo alcune situazioni (scioglimento anticipato, cambiamento dell'oggetto sociale, trasformazione della società) per le quali permane il quorum di più della metà del capitale sociale; in terza convocazione, infine, prevista per le società quotate in borsa, il quorum è di un quinto del capitale sociale e di un terzo per le decisioni di particolare rilievo di cui sopra. ASSEMBLEE SEPARATE NELLA COOP. Nelle assemblee hanno diritto al voto solo coloro che risultano iscritti da almeno tre mesi nel libro dei soci. Ogni socio ha un voto, qualunque sia il valore della quota o il numero delle azioni possedute. Nell'atto costitutivo si può stabilire di conferire fino ad un massimo di cinque voti per alcuni soci. Il socio si può far rappresentare in assemblea solo da un altro socio. Anche qui l'assemblea può essere ordinaria o straordinaria. Si possono avere anche un sistema di assemblee successive o di votazioni per gradi. Ciò avviene in due casi: a)quando i soci siano non meno di 500 e l'attività si svolge in diversi comuni b) quando i soci non siano meno di 300 ed appartengono a diverse categorie. In questo caso si può stabilire che si indicano assemblee parziali nelle località nelle quali risiedono non meno di 50 soci oppure i soci appartenenti a singole categorie. Queste assemblee devono deliberare sulle materie indicate ed eleggere i delegati che devono partecipare all'assemblea generale. Questa è costituita dai delegati di tutte le assemblee parziali, nonché da quei soci che non avevano diritto di intervenire nelle assemblee parziali. La deliberazione si forma quindi in modo successivo. Le delibere dell'assemblea speciale non possono esser impugnate, ma solo quelle dell'assemblea generale. ASSEGNO CIRCOLARE è un titol Continua »