PREMESSA PREMESSA Se prendiamo in considerazione il caso in cui oltre al consumatore esistono anche le imprese, il vincolo di bilancio intertemporale della famiglia si modifica perché bisogna considerare l'ipotesi che oltre al reddito da lavoro la famiglia abbia anche un reddito da dividendi (cioè la famiglia possiede azioni, guadagna un dividendo su queste azioni e quindi i dividendi rientrano nel vincolo di bilancio intertemporale). Verrà considerato per vedere se in qualche modo la politica dell'impresa relativa al dividendo (cioè alla distribuzione dei proventi realizzati) modifica o meno le scelte intertemporali del consumatore. Un'altra possibile interazione tra famiglie e imprese la si ha quando si considera la situazione estrema (semplificatrice ma non reale) in cui le famiglie posseggono direttamente il bene capitale delle aziende e quindi sono le famiglie che effettuano direttamente le decisioni di investimento: c'è una perfetta integrazione tra le famiglie e le imprese e l'investimento da questo punto di vista è utile alla famiglia perché le consente di trasferire capacità produttiva da un tempo all'altro. Fino ad ora la famiglia poteva trasferire capacità d'acquisto soltanto ricorrendo ad un mercato di capitale e quindi indebitandosi e prendendo a prestito; ora consideriamo invece la possibilità che la famiglia attraverso le decisioni di investimento riesca a spostare la capacità produttiva dall'oggi al domani. Successivamente si considererà il caso in cui non c'è integrazione tra le famiglie e le imprese e sarà l'impresa a decidere in piena autonomia il livello degli investimenti da effettuare e vedremo, nel corso del capitolo, qual'è il livello ottimale degli investimenti da effettuare e vedremo se queste scelte d'impresa in qualche modo si ripercuoteranno sulle scelte intertemporali delle famiglie che, in questa versione un po' più articolata, di nuovo ritorneranno ad avere con l'impresa l'unico rapporto di azionisti e quindi percepiranno dei dividendi sulle azioni. La teoria dell'investimento delineata in questo capitolo è basata sull'ipotesi che il sistema economico si trovi continuamente nella sua posizione di pieno impiego. L'investimento rappresenta quella parte della produzione corrente che viene destinata al mantenimento o all'accrescimento dello stock di capitale di un sistema economico. La maggior parte degli studi sulle decisioni di investimento ha preso in esame l'investimento in capitale fisico, sebbene altri tipi di investimento, quale ad esempio quello in capitale umano, rivestino anch'essi una notevole importanza. La domanda di investimento per i differenti tipi di beni capitali. In ciascun sistema economico esistono numerosi tipi di beni capitali e quindi numerose categorie di spesa per investimenti. Le statistiche della contabilità nazionale identificano 3 tipi principali di spesa per investimenti: Una prima categoria è costituita dagli investimenti fissi delle imprese in impianti e macchinari. La seconda categori Continua »
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