APPUNTI DI ECONOMIA E GESTIONE DELLE IMPRESE I MODELLI DI CAPITALISMO Modello spontaneo Modello protetto Modello garantito IL MODELLO SPONTANEO Esso si affermò in Inghilterra alla fine del `700….In Inghilterra infatti il processo d'industrializzazione ebbe carattere spontaneo, non indotto in alcun modo; sorse per effetto della specializzazione di numerose piccole imprese addensate in piccole aree ( distretti industriali ), ma di fatto non vi fu alcun processo di pianificazione alla base di esso. I settori di prima industrializzazione furono il settore tessile, estrattivo e conseguentemente quello dei trasporti. Si parla appunto di modello spontaneo proprio perché alla base del suo sviluppo non vi fu alcun intervento da parte dei pubblici poteri o da parte di banche. Condizioni di vantaggio: FIRST MOVER : L'Inghilterra potè essere considerata un first mover; fu infatti la prima nazione a muoversi nel senso dell'industrializzazione, nel creare una cultura imprenditoriale, nello sviluppare tecnologie e processi produttivi e ciò gli consenti di accumulare vantaggi competitivi in termini economici chiaramente, rispetto le altre nazioni. ESSERE UNA POTENZA COLONIALE : Ciò consentiva vantaggi dal punto di vista dell'approvvigionamento delle risorse e nei mercati di sbocco ( si creava, spesso, una situazione di monopolio ). SINERGIA : si creò una sinergia fra la campagna rurale, la famiglia numerosa, l'industria, che rappresentava un reddito integrativo. Tale modello spontaneo, resterà unico. Negli altri paesi, in futuro, per attivare tale sistema sarà necessario l'aiuto istituzionale. IL MODELLO PROTETTO Questo modello si affermò essenzialmente in Germania e Francia. Tale modello è definito protetto perché fu realizzato sulla base della necessità sentita dalle nazioni follower di recuperare terreno in termini di competitività rispetto alla nazione leader, all'epoca l'Inghilterra. Protetto nel senso che lo Stato in esso svolse un ruolo fondamentale, attivando un processo di stimolo, attività questa, svolta, attraverso una serie di restrizioni, dirette a proteggere il mercato interno da quello esterno ( barriere doganali, dazi ecc…). Tale modello si sviluppò grazie allo svilupparsi del sistema militare. Gli ordini militari incentivarono l'attività estrattiva, la metallurgia, l'industria tessile ( in Italia , Montebelluna, scarponi ). Fiorirono inoltre numerose banche “miste”, nel senso che oltre a esercitare la normale attività bancaria, partecipavano nella veste di azioniste al capitale delle aziende che in quel periodo andavano costituendo il tessuto industriale, per rafforzarne e velocizzarne la crescita ( oggi Deutsche Bank partecipa al capitale del 70% delle imprese ). Vi era quindi da parte delle aziende stesse una certa facilità nel reperire i fondi necessari a finanziare l'attività produttiva. IL MODELLO GARANTITO Il modello garantito caratterizzò i cosiddetti paesi ritardatari. Sono in sostanza i paesi che si affacciano Continua »
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