ECONOMIA FINANZIARIA 6.1.: SCELTE FINANZIARIE, MISURE CONTABILI E VALORE DEL CAPITALE: Poiché siamo arrivati a un punto delicato, vediamo di puntualizzare gli aspetti essenziali della questione: il primo punto riguarda la centralità della nozione di valore per apprezzare la bontà delle decisioni inerenti al governo del capitale, siano esse decisioni di investimento, di finanziamento o di distribuzione dei dividendi. Queste decisioni saranno favorevolmente giudicate se contribuiranno ad aumentare il valore del capitale(o perlomeno non lo distruggeranno); l'ottica assunta, nel giudicare la fondatezza di tali scelte, è sempre quella dei conferenti di capitale proprio(schakeholders); il valore economico del capitale proprio(ROE) viene quindi a rappresentare il parametro più significativo per la misurazione della bontà della gestione e la sua variazione, cioè l'espressione dell'incremento o decremento di ricchezza prodotto dalle varie decisioni di investimento o finanziamento. 4,5) La variazione fatta segnare dal valore economico del capitale proprio in un arco temporale dato rappresenta, in assenza di distribuzione di dividendi, il reddito economico del periodo: 6)il valore di qualunque capitale coincide con i frutti che tale capitale è atteso dare nel futuro: tali frutti, collocandosi in epoche più o meno remote rispetto al momento della valutazione, dovranno venire opportunamente trasformate nel loro valore attuale, non potendosi infatti attribuire ugual valore a un reddito di 10 atteso fra un anno, rispetto a un reddito di pari ammontare generato fra cinque anni: salvo casi particolari, il valore economico e il valore contabile del capitale proprio non coincidono e, di conseguenza, quest'ultimo non può costituire il termine generale di riferimento per misurare il valore reale connesso alle decisioni di gestione del capitale. Riassumendo le considerazioni sin qui esposte, possiamo dunque affermare quanto segue: il modo più corretto per apprezzare le decisioni connesse alla gestione del capitale è di verificare se esse contribuiscono a far diventare più ricchi i detentori del capitale di rischio , incrementando il valore economico dei mezzi finanziari da essi investiti ; ciò implica, da un lato, la presa in esame dei principi e delle tecniche di misurazione di tale valore; dall'altro, la descrizione dei principali ambiti applicativi. Al primo aspetto verrà dedicato il presente capitolo. Quanto alle problematiche finanziarie in cui le logiche del valore trovano ampia e documentata applicazione, si rinvia ai capitolo dedicati: alla valutazione degli investimenti; alla valutazione d'azienda e delle strategie; alle politiche di struttura finanziaria; alle politiche dei dividendi. 6.2.: ELEMENTI PER LE MISURAZIONI FINANZIARIE: E' arrivato il momento di chiarire i fondamenti per la misurazione del capitale economico e della sua variazione nel tempo. A tal fine è necessario richiamare brevemente la nozione di valore temporale del denaro attraverso i conce Continua »
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