LEZIONE 1 15/03/00 LEZIONE 1 15/03/00 ATTIVITA' FINANZIARIA: strumento che incorpora flussi di pagamento che scadono in tempi diversi ed esprimono un rapporto di credito. GLI ELEMENTI TIPICI DELL'OPERAZIONE DI CREDITO LA DISTANZA TEMPORALE TRA LE PRESTAZIONI (comporta l'assunzione di 1 RISCHIO collegato alle incertezze caratterizzanti da elementi futuri. Implica la capacità di valutare tale rischio (informazione). Determina la fissazione di un compenso (prezzo) che sia funzione del tempo (interesse). N.B. Il carattere MONETARIO delle prestazioni è l'elemento accessorio. LE DEFINIZIONI DI RISCHIO: La collocazione della controprestazione nel futuro espone al creditore il rischio che: Il debitore sia incapace di adempiere nei modi e nei tempi prestabiliti (RISCHIO DI CREDITO) Può concretarsi: Nell'annullamento dei flussi di pagamento attesi (INSOLVENZA TOTALE). Nella riduzione totale di tali flussi (INSOLVENZA PARZIALE) Nell'allungamento dei tempi nei quali maturano i flussi di pagamento. LA VALUTAZIONE DEL RISCHIO La collocazione della controprestazione nel futuro. Impone di considerare Quindi ci si deve accertare che la SOLVIBILITA' anche della SOLVIBILITA' ATTUALE del debitore PROSPETTICA del debitore. non è elemento sufficiente per decidere in merito all'erogazione creditizia. IL CALCOLO DEL COMPENSO La distanza temporale tra le prestazioni implica che: Il CREDITORE si privi per un certo tempo della disponibilità immediata. Il DEBITORE si appropri della disponibilità immediata. Il prezzo da pagare rappresenta: Per il CREDITORE il compenso per la perdita della liquidità. Per il DEBITORE l'onere da sopportare per ottenere la liquidità. N.B. Il presso è connesso a: 1) entità della disponibilità; 2) tempo. IL VALORE TEMPORALE DELLA MONETA Il significato del compenso è legato al concetto di VALORE TEMPORALE DELLA MONETA, per il quale: Il valore di 1 lira all'epoca T0 è superiore al valore di 1 lira all'epoca T1, perché se si dispone oggi di una certa somma essa potrà essere immediatamente investita oppure consumata talché la sua utilità è comunque maggiore rispetto a quella di una somma disponibile ad un'epoca successiva. Somme disponibili in epoche diverse non sono confrontabili e non sono finanziariamente equivalenti. Se si dispone di 100 tale somma potrà, ad esempio essere investita immediatamente per il periodo, producendo così un certo flusso. LE COMPONENTI DEL COMPENSO La distanza temporale tra le prestazioni, implica: che il creditore si accolli una certa quota di rischio in relazione all'eventualità che i flussi effettivi risultino inferiori di quelli attesi pertanto la determinazione del compenso dipende non solo dalla durata dell'operazione ma anche dal rischio fronteggiato dal creditore. LA DETERMINAZIONE DEL PREMIO PER IL RISCHIO (Flannery, 1985) Assumendo che il creditore sia neutrale rispetto al rischio ed effettui le sue scelte d'investimento in relazione alla sola massimizzazione del profitto atteso, il montante atteso dell'operazion Continua »
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