Lez 05/04/00 1) P= EP* legge del prezzo unico in termini assoluti e= EP*/ P = 1 legge prezzo unico in termini relativi e proporzionali: Pt - Pt-1 = circa Et - Et-1 + P*t - P*t-1 Pt-1 Et-1 P*t-1 Vale a dire che il tasso di inflazione del paese interno è approssimativamente uguale al tasso di svalutazione della valuta nazionale nei confronto della valuta estera più il tasso di inflazione del paese estero corrispondente. 2) La ricchezza (W) di una famiglia così come la ricchezza di una nazione può essere uguale a tre tipi di attività: una attività fruttifera di tassi di interesse della moneta (M) e 2 attività fruttifere di tassi di interesse da attività finanziarie nazionali (B) e attività finanziarie estere (B*): W= M + B + B* Il problema della famiglia e del paese è prima scegliere qual è il livello ottimo di ricchezza e poi come allocare questa ricchezza tra le diverse attività. In particolare la condizione che individua una condizione di equilibrio, (cioè la condizione che se verificata determina una composizione ottima del portafoglio e quindi evita che ci siano ulteriori flussi e deflussi di capitale per acquisire attività finanziarie), è data dalla cosiddetta condizione di parità dei tassi di interesse. Questa condizione ci dice che il tasso di interesse interno è uguale al tasso di interesse esterno più il tasso di svalutazione della valuta nazionale nei confronti della valuta estera: i = i* + Et - Et-1 Et-1 Il tasso di cambio (E) è stato definito come unità di valuta nazionale necessaria per acquistare un unità di valuta estera e quindi un aumento del tasso di cambio determina una svalutazione o un deprezzamento del tasso di cambio. Il libro di testo fa una distinzione: si parla di svalutazione quando il cambiamento della parità valutaria è un deciso amministrativamente dalle autorità di politica economica, mentre di parla di deprezzamento o di apprezzamento quando la variazione della parità valutaria dipende dalle forze di mercato e quindi dall'equilibrio tra domanda e offerta di valuta estera sui mercati delle valute internazionali. 3) Abbiamo definito l'equilibrio sul mercato valutario e abbiamo detto che la domanda di moneta è una certa funzione del valore monetario della produzione e della velocità di circolazione della moneta che in qualche modo dipende dal tasso di interesse. Imponendo la condizione di equilibrio, lo stock di moneta in circolazione è uguale a domanda di moneta: MD = PQ v(i) Questo possiamo anche scriverlo come: Mv(i) = PQ se vale la condizione di equilibrio sui mercato internazionali per cui la per cui il tasso di interesse interno è uguale al tasso di interesse internazionale e se vale la legge del prezzo unico, questa condizione di equilibrio possiamo scriverla come: Mv(i*) = EP*Q Sostituendo al tasso di interesse interno (i) il tasso di interesse internazionale (i*) e poi data la legge del prezzo unico si sostituisce il livello dei prezzi interni (P) con il livello dei prezzi esteri. Questa ancora una volta è la Continua »
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