Controllo utente in corso...

Adam smith, indagine sulla natura e le cause della ricchezza delle nazioni(formato word pg 40) ( formato doc)

VOTO: Appunto inviato da superlobo

ADAM SMITH ADAM SMITH INDAGINE SULLA NATURA E LE CAUSE DELLA RICCHEZZA DELLE NAZIONI (SAGGI). Introduzione e piano dell'opera. In ultima analisi il perso e la misura per misurare il benessere di una nazione è il rapporto tra due elementi, persone produttive rapportate a quelle improduttive che ad esso devono la sussistenza, ed implicitamente anche alla destrezza dei lavoratori produttivi, questi elementi comunque devono essere analizzati sempre in funzione di un determinato e cristallizzato momento del progresso tecnologico. E' importante vedere come queste variabili fondamentali della società, considerandole costanti, hanno effetti diversi se visti in economie di società primitive ovvero di società civili. Prendendo una tribù che vive di caccia, non sempre, i lavoratori produttivi riescono a mantenere i familiari troppo deboli per la caccia, per cui spesso li lascia morire per sopravvivere egli stesso, mentre nella società civile, pure essendo il rapporto lavoratore produttivo, familiari a suo carico uguale o minore, queste barbarie non avvengono. Libro primo: delle cause del progresso nelle capacità produttive del lavoro, e dell'ordine secondo cui il prodotto viene naturalmente a distribuirsi tra i diversi ceti della popolazione. Della divisione del lavoro. La causa principale del progresso nella capacità produttiva sembra attribuibile alla divisione del lavoro. Questo fenomeno è osservabile in piccole manifatture perché tutti i processi si fanno negli stessi stabili, situazione non vera in grandi complessi manifatturieri. In linea generale è da osservare che non è possibile la divisione del lavoro per tutti i mestieri, ma solo in quelli la cui produttività no è legata a fattori esogeni alla manifattura, dunque i coltivatori saranno sempre dedichi a più fasi dello stesso ciclo produttivo, anche perché altrimenti per determinati periodi dell'anno resterebbero senza lavoro. Si osserva in fine che in paesi dove è stata adottata la specializzazione del lavoro, la società è più progredita, ed il fatto che in questi paesi anche l'agricoltura sia più produttiva, non è come già detto frutto della specializzazione, ma della maggiore ricchezza per cui ci sono più massicci investimenti. L'analisi della divisione del lavoro e della sua produttività è stata fatta in una piccola manifattura osservando il facere degli spillettai, il processo tecnico produttivo era diviso in 18 fasi, e così si producono mediamente 14 libbre giornaliere di spilli, ogni libbra è fatta 4000 spilli di media grandezza. L'aumento della produttività derivante dalla divisione del lavoro è riconducibile a tra fattori: la maggiore destrezza che acquista chi abitualmente compie la stessa operazione, e svolgendola per tutta una vita non possono che aversi delle scale positive di produttività all'eliminazione del tempo che si dissipa dal passare da un'attività all'altra alle macchine che aiutano l'uomo Le macchine in particolare devono considerarsi frutto della divisione del lavoro, infat Continua »

PERSONE: adam smith
vedi tutti gli appunti di economia »
Carica un appunto Home Appunti
Pagina eseguita in 0.304113864899 secondi